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Prestito INPDAP
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Lettera 
1 ottobre 2021 0:00
 
Buongiorno, nel novembre del 2010 mi fu erogato un piccolo prestito dall'inpdap, essendo un dipendente statale. Nel gennaio del 2018 mi arriva una comunicazione dall'INPS (subentrato all'inpdap) dove mi chiede la restituzione del piccolo prestito erogatomi nel 2010. Il piccolo prestito veniva automaticamente estinto con una trattenuta sulla busta paga e la durata era di due o tre anni. Non avendo nessuna documentazione in mio possesso che potesse dimostrare che avevo pagato ho dovuto credere a quanto mi comunicava l'inps, ma la cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la richiesta di interessi e spese che hanno quasi raddoppiato la somma. Mi domando, magari sono stato disattento nel verificare se c'era la trattenuta sulla busta paga, ma l'Inpdap o l'Inps non hanno svolto il loro lavoro che consisteva alla semplice trattenuta sulla busta paga. Mi hanno fatto una trattenuta sulla busta paga della durata di 4 anni, sono circa 3 che sto pagando. Allora perchè devo pagare io gli errori che non ho commesso? La mia domanda è, sono dovuti gli interessi e le spese per il caso in questione? Grazie
Ugo, dalla provincia di LT

Risposta:
da quanto ci dice non riusciamo a comprendere con sufficiente precisione che cosa sia accaduto. Sembrerebbe trattarsi di un caso di colpa concorrente nel senso che sia il creditore che il debitore (lei) avrebbero dovuto attivarsi prima e non l'hanno fatto.
Se le cose dovessero effettivamente stare come detto, ci sembrerebbe opportuno cercare un accordo bonario, cercando di venirvi incontro. Nel caso, faccia comunque un reclamo all'Ufficio reclami per raccomandata ar o PEC.
 
 
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