Cara ADUC
Permuta usato per acquisto auto nuova
Domanda
1 novembre 2016
Buongiorno, vorrei sottoporvi una questione, per avere un indirizzo su come comportarmi.
Ho acquistato un'auto nuova, lasciando in permuta la mia Focus di 104.000 km., acquistata nel gennaio 2012.
Ho incontrato il concessionario 2 volte durante le trattative, consegnandogli le chiavi della Focus e chiedendogli come mai non procedesse ad un giro di prova (si è sempre limitato ad guardare esterni ed interni): il venditore mi ha risposto più volte dichiarando di non essere in grado di valutare, e che ci sarebbe stato un tecnico a verificare il tutto, cosa che non è mai avvenuta durante le trattative.
Dopo due giorni dalla consegna della nuova auto (e quindi anche della consegna della mia al concessionario, con firma del passaggio di proprietà presso l'ACI), sono stato contattato dal venditore, che ha lamentato la presenza di evidenti vibrazioni determinate dalla rottura di un componente (di cui non ricordo il nome), ed ha richiesto un incontro per accordarsi sulle necessarie riparazioni.
Io ho risposto che mi ero ben accorto delle vibrazioni, che erano presenti da tempo e che non me ne ero curato imputandoli al chilometraggio e considerando che avrei, come di abitudine, cambiato auto una volta raggiunti i 100.000 km.
Cosa dovrei fare? Accettare l'incontro con il concessionario? Oppure chiedere una formalizzazione scritta delle sue richieste? Oppure non sono tenuto a contribuire in alcun modo alla soluzione di problemi evidenti ma non rilevati durante l'analisi dello stato del mio veicolo?
Grazie
Andrea, da Bologna (BO)
Ho acquistato un'auto nuova, lasciando in permuta la mia Focus di 104.000 km., acquistata nel gennaio 2012.
Ho incontrato il concessionario 2 volte durante le trattative, consegnandogli le chiavi della Focus e chiedendogli come mai non procedesse ad un giro di prova (si è sempre limitato ad guardare esterni ed interni): il venditore mi ha risposto più volte dichiarando di non essere in grado di valutare, e che ci sarebbe stato un tecnico a verificare il tutto, cosa che non è mai avvenuta durante le trattative.
Dopo due giorni dalla consegna della nuova auto (e quindi anche della consegna della mia al concessionario, con firma del passaggio di proprietà presso l'ACI), sono stato contattato dal venditore, che ha lamentato la presenza di evidenti vibrazioni determinate dalla rottura di un componente (di cui non ricordo il nome), ed ha richiesto un incontro per accordarsi sulle necessarie riparazioni.
Io ho risposto che mi ero ben accorto delle vibrazioni, che erano presenti da tempo e che non me ne ero curato imputandoli al chilometraggio e considerando che avrei, come di abitudine, cambiato auto una volta raggiunti i 100.000 km.
Cosa dovrei fare? Accettare l'incontro con il concessionario? Oppure chiedere una formalizzazione scritta delle sue richieste? Oppure non sono tenuto a contribuire in alcun modo alla soluzione di problemi evidenti ma non rilevati durante l'analisi dello stato del mio veicolo?
Grazie
Andrea, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
lei deve attenersi a quanto sottoscritto nel contratto di acquisto del veicolo nuovo con ritiro e volturazione del vecchio, con compensazione del prezzo di acquisto del valore dell'usato. Se lei non e' tenuto a rivedere gli accordi, il concessionario dovra' formalizzare richieste specifiche senza tentare accordi bonari, che lei puo' legittimamente rifiutare.
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