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Cara ADUC

Penale per disdetta contratto ADSL

18 maggio 2017
Domanda 18 maggio 2017
Nel 2012 ho sottoscritto un abbonamento per ADSL con Tiscali. Il contratto seguiva una promozione. Avrei pagato 19,95 anziché 32,22 almeno il primo anno. In caso di recesso anticipato avrei però pagato la differenza tra la promozione (19,95) e la tariffa (32,22) per tutto il periodo usufruito.
Passano gli anni e io comunque non recedo.
Nel 2016 mi offrono (e accetto) un nuovo contratto. Anziché pagare 32,22 euro al mese mi offrono un canone a 29,95. La tariffa di 29,95 euro, ancorché per sempre, è in promozione. La vera tariffa contrattuale è di 49,95. Mettono un vincolo: se disdico entro tre anni dall’attivazione gli devo dare la differenza tra quanto scontato (29,95) e il prezzo originale in offerta (49,95).
Passa il tempo e me ne dimentico. A inizio maggio 2017 passo a Fastweb e invio a Tiscali la raccomandata di disdetta. Loro mi chiamano e affermano che gli devo tutto lo sconto usufruito dal 2016 ad oggi. Parliamo di 240 euro più 70 euro di contributo di disattivazione. Alias 310 euro....
Domanda: è lecito? O posso fare qualcosa?
Ho letto che la legge 2 aprile 2007, n. 40, all’articolo 1, comma 3 che riguarda la disdetta e la possibilità di recesso recita:
"I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facolta’ del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell’operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facolta’ degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente comma i rapporti contrattuali gia’ stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.”
Allego, per completezza, anche il contratto del 2016.
PS: dal portale MyTiscali, area riservata, risulta ancora la data di attivazione del 2012 e non quella del 2016. Anche perché il contratto è stato effettivamente attivato nel 2012 e solo aggiornato nel 2016. Se si va nei dettagli si trova il pdf del contratto 2016 che vi ho allegato.
Fabio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
se lei, come ci sembra, ha sottoscritto nel 2016 un nuovo e diverso contratto, in sostituzione del precedente, con nuove condizioni di vincolo temporale per accedere a sconti tariffari, il gestore è legittimato a richiedere il rimborso dei benefici fin qui goduti a causa del recesso anticipato.
Altrimenti, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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