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Cara ADUC

opposizione a Ordinanza comunale

16 settembre 2016
Domanda 16 settembre 2016
Buongiorno, chiedo cortesemente consiglio su come agire in seguito a un provvedimento amministrativo che favorisce l'interesse di un privato a scapito dell'interesse collettivo.
L'episodio di per se non é di entità rilevante, ma credo che il livello di criticità raggiunto (da Caporetto, sic!) a tutto i livelli nell'amministrazione dei beni "comuni" (che essendo ormai endemica, si é estesa anche alle amministrazioni condominiali...) sia un buon motivo per difendere la "linea del Piave", limite oltre il quale necessiterebbe una controffensiva!
Nel caso specifico si tratta di un Ordinanza del Responsabile del Settore Polizia Locale, con la quale si modifica un precedente provvedimento che regola la sosta lungo i lati di una via pubblica.
Ho già provveduto a presentare al Protocollo del Comune una richiesta di accesso agli atti per ottenere gli allegati richiamati nell'Ordinanza stessa, al fine di valutare l'effettiva esistenza di motivazioni plausibili riguardo all'utilità pubblica del provvedimento (per ora mi risulta un nuovo residente, da circa 1 anno, arrogante che ha preteso finora che nessuno al di fuori lui parcheggiasse nel tratto antistante la sua recinzione!).
Considerando però l'ostruzionismo sin d'ora manifestato dalla Polizia Locale, temo mi faranno attendere l'ultimo giorno utile previsto dalla vigente normativa.
Preciso che l'Ordinanza é datata 08/07/2016, e solamente il 07/09/2016 ne son venuto al corrente a seguito dei lavori eseguiti in tale data (al 61° giorno...) per l'installazione della segnaletica verticale con indicazione del divieto di sosta previsti dal provvedimento.
In quest'ultimo son riportati i termini per eventuali ricorsi al TAR oppure al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: 60 giorni in entrambe i casi.
Vi chiedo gentilmente di consigliarmi l'iter da percorrere, e non appena avrò a disposizione la documentazione richiesta e accertato la giustificabilità o meno del provvedimento.
Cordialmente saluto
Giovanni, da Romano D'ezzelino (VI)

Risposta ADUC
le diamo solo una risposta tecnico-giuridica, perche' non e' chiaro cosa sia accaduto. Per impugnare l'ordinanza, il metodo migliore e' il Tar, che pero' comporta notevoli spese di contributo unificato e l'oggligatorieta' di avere un avvocato amministrativista. Meno onerosa, ma con scarsa efficacia (abitualmente) e il ricorso al Ministero.
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