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Cara ADUC

mulpor company-inter-fairs

7 ottobre 2021
Domanda 7 ottobre 2021
Salve, cerco aiuto per sapere come comportarmi con questa gente: nel 2017 a seguito di ns. adesione a una fiera del ns settore (SEATEC), riceviamo un modulo con intestazione della manifestazione, in cui ci viene richiesto di verificare e completare i ns dati aziendali per non essere cancellati dai nominativi della fiera, compilo e firmo il modulo e rispedisco il tutto al mittente con loro busta preaffrancata in data 02/11/2107.
In data 07/02/2018 riceviamo fattura da INTERNATIONAL FAIRS DIRECTORY emessa il 18/01/2017 per un importo pari a € 1.212,00, per la sottoscrizione di un contratto pubblicitario triennale e canone annuo di € 1.212,00, in allegato anche il modulo da me firmato e compilato e una fotografia di una videata internet con il nostro nome e indirizzo e delle foto non nostre
Inviamo una diffida formale via pec e ci viene risposto, via mail non pec, che quello che abbiamo firmato è un contratto valido a tutti gli effetti e ci viene inviata anche una foto con una lettera e delle condizioni contrattuali mai ricevute.
Facciamo presente che in questa tabella erano ben visibili il logo della fiera alla quale avremmo partecipato e la scritta di confermare i nostri dati, mentre i dati della Inter-fairs così come tutte le altre scritte erano in caratteri piccoli e poco visibili.
Specifico inoltre che avevamo già ricevuto dall'organizzazione fieristica mail o lettere in cui ci venivano chiesti i nostri dati o altri dettagli per definire meglio la nostra partecipazione e per essere inseriti nelle brochure fieristiche gratuite, quindi quando abbiamo ricevuto questo modulo abbiamo subito pensato fosse stato inviato da loro.
Successivamente riceviamo sempre a mezzo lettera semplice diversi( 7) solleciti e un ulteriore fattura di altri € 2539,27. Inviamo nuovamente pec di diffida e denunciamo ad AGCM e nuovamente ci viene risposto che il contratto è valido e che è stata nostra "negligenza professionale" non verificare attentamente quello che era scritto.
Ad oggi ci è arrivato un intimazione di pagamento da un certo Gianluca F dello studio IBCM International Business Convention Management Ltd, e a seguito ulteriore diffida ed invio di documentazione ci è ribadita la nostra negligenza e ci viene intimato il pagamento pena chiamata in causa.
Come devo ancora rispondere? devo passare la pratica ad un legale e pagare lui?
Come posso togliermeli di torno questi?
Grazie per l'aiuto
Cristiana, dalla provincia di MS

Risposta ADUC
Si tratta di richieste senza nessun valore legale, fatte solo per metterle paura. Solo se ricevesse una raccomandata A/R potrà replicare con altrettanto mezzo in forma di diffida (senza pagare avvocati che gliela scrivano) facendo presente che la sua sottoscrizione a quel contratto (sottoposto al solo diritto uruguaiano, sic!) se la sono inventata e di non disturbarla altrimenti li porterà in giudizio:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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