Cara ADUC
Muffa in Casa
Domanda
29 dicembre 2015
Buonasera
vi scrivo per avere da voi un consiglio su come gestire il problema di muffa che ho in casa. In pratica da alcuni giorni sono ricomparse delle enormi quantità di muffa sulla parete della camera matrimoniale che dà sull'esterno. In questa camera oltre a me e alla mia compagna dorme una bambina di 8 mesi. E' circa un anno che combattiamo con questo problema.
La casa è stata affittata a partire da Marzo 2014 e non ci è stato detto nulla di eventuali problemi di muffa.
L'inverno scorso si sono verificati i primi casi di muffa in bagno, cucina e un po' anche in camera da letto.
Il padrone di casa è intervenuto dando una mano di vernice isolante in bagno e
cucina, senza però valutare eventuali interventi strutturali esterni.
Da circa un mese si sono riformate queste macchie di muffa soprattutto in camera da letto rendendo l'ambiente non salutare. Abbiamo già provveduto a tentare di eliminarle con prodotti apposta, ma dopo pochi giorni si riformano di nuovo.
Ho scritto una mail al padrone di casa, che vive in Inghilterra, e mi manderà un suo muratore a verificare il problema.
Posso chiedere una riduzione del canone di affitto visto l'inadeguatezza della
camera? Come devo procedere in questo caso? Con raccomandata? Cosa ci deve
essere scritto? Sto cercando un nuovo immobile da affittare. Posso rescindere il contratto in modo da non dare il preavviso di 3 mesi previsto? che documentazione serve allegare a questa raccomandata? Posso chiedere al padrone di casa danni per persone e cose? Ho parlato con la sede di Igiene Ambientale della ASL e per fare un sopralluogo ci vuole circa un mese e 370 euro. Cosa mi consigliate? Allegato una foto del muro, ma posso inviarvene molte altre.
Grazie
Lorenzo, da Signa (FI)
vi scrivo per avere da voi un consiglio su come gestire il problema di muffa che ho in casa. In pratica da alcuni giorni sono ricomparse delle enormi quantità di muffa sulla parete della camera matrimoniale che dà sull'esterno. In questa camera oltre a me e alla mia compagna dorme una bambina di 8 mesi. E' circa un anno che combattiamo con questo problema.
La casa è stata affittata a partire da Marzo 2014 e non ci è stato detto nulla di eventuali problemi di muffa.
L'inverno scorso si sono verificati i primi casi di muffa in bagno, cucina e un po' anche in camera da letto.
Il padrone di casa è intervenuto dando una mano di vernice isolante in bagno e
cucina, senza però valutare eventuali interventi strutturali esterni.
Da circa un mese si sono riformate queste macchie di muffa soprattutto in camera da letto rendendo l'ambiente non salutare. Abbiamo già provveduto a tentare di eliminarle con prodotti apposta, ma dopo pochi giorni si riformano di nuovo.
Ho scritto una mail al padrone di casa, che vive in Inghilterra, e mi manderà un suo muratore a verificare il problema.
Posso chiedere una riduzione del canone di affitto visto l'inadeguatezza della
camera? Come devo procedere in questo caso? Con raccomandata? Cosa ci deve
essere scritto? Sto cercando un nuovo immobile da affittare. Posso rescindere il contratto in modo da non dare il preavviso di 3 mesi previsto? che documentazione serve allegare a questa raccomandata? Posso chiedere al padrone di casa danni per persone e cose? Ho parlato con la sede di Igiene Ambientale della ASL e per fare un sopralluogo ci vuole circa un mese e 370 euro. Cosa mi consigliate? Allegato una foto del muro, ma posso inviarvene molte altre.
Grazie
Lorenzo, da Signa (FI)
Risposta ADUC
la parziale inagibilità dell'immobile locato legittima la richiesta di riduzione proporzionale del canone di locazione. Detta domanda deve essere avanzata con lettera raccomandata a.r. al proprietario/locatore rappresentando che la presenza di muffe comporta danni alla salute. A mio avviso può essere utile l'intervento di un geometra che valuti le cause della muffa, ovvero delle infiltrazioni e la redazione di una perizia ove siano illustrati anche gli interventi risolutivi della problematica lamentata.
Nel caso Le ricorso, che in ogni caso, la riduzione del canone, se non condivisa ovvero accettata dal locatore, non può essere determinata unilateralmente ma dovrà essere oggetto di domanda innanzi ad un Organismo di Mediazione e, qualora non vi si raggiunga un accordo, innanzi al Tribunale.
Parimenti, la presenza di muffe legittima la disdetta del contratto di locazione trattandosi di una circostanza che reca danno, appunto, alla salute.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
Nel caso Le ricorso, che in ogni caso, la riduzione del canone, se non condivisa ovvero accettata dal locatore, non può essere determinata unilateralmente ma dovrà essere oggetto di domanda innanzi ad un Organismo di Mediazione e, qualora non vi si raggiunga un accordo, innanzi al Tribunale.
Parimenti, la presenza di muffe legittima la disdetta del contratto di locazione trattandosi di una circostanza che reca danno, appunto, alla salute.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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