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Cara ADUC

Modello isee

29 ottobre 2014
Domanda 29 ottobre 2014
Spett.le Redazione ADUC,
mi trovo in questa situazione:
- pensionato residente a Firenze, coniugato, abitante in appartamento in affitto;
- mia moglie, casalinga senza reddito, residente in appartamento di sua proprietà in prov. di Massa Carrara;
- mia figlia (maggiorenne) è con me residente in Firenze, ma da tempo all'estero per lavoro e studio. Non ha quindi reddito in Italia ma paga regolarmente le tasse nella città dove vive, e torna in Italia saltuariamente e per pochi giorni;
- la dichiarazione dei redditi (mod. 730) la facciamo "congiunta" fra me e mia moglie.
In una recente comunicazione della ASL Fiorentina a mia figlia, si dice che non rilevando una fascia di reddito, le verrà assegnata la fascia più alta di ticket in occasione di ricette o altri esami che dovesse richiedere. Fra le altre cose ricordo che abbiamo da sempre lo stesso medico di famiglia e che la settimana passata (mercoledì 15/10) sono stato alla Agenzia delle Entrate per richiedere una nuova tessera sanitaria per mia figlia alla quale non era stata inviata la nuova con il chip elettronico (la precedente era scaduta nel 2010). Data la situazione descritta vengo alla richiesta di chiarimenti.
Negli anni passati il CAF al quale mi rivolgevo per compilare il Mod. ISEE, faceva due dichiarazioni separate per me e mia moglie e ovviamente nessuna per mia figlia. Ora, letto l'articolo sul Vostro notiziario del 10/10 a firma di Rita Sabelli sul nuovo sistema del Servizio Sanitario della Toscana per l' attribuzione delle fasce di reddito in vigore dal prossimo 1/11/2014, è chiaro che il mod. ISEE dovrà essere comune fra me e mia moglie anche se con residenze separate, e in questo caso come si può fare la detrazione dal mio reddito del mio affitto e come sommare il suo unico reddito della sola abitazione di mia moglie? E come fare per definire la fascia di reddito di mia figlia, residente con me, ma senza reddito? Devo inserirla nell'ISEE congiunto con mia moglie? O devo dichiararla "senza reddito" presso la ASL con una mia autocertificazione? Grazie per l'attenzione.
Sergio, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
come ben specificato nell'articolo a cui fa riferimento il nucleo familiare da prendere in considerazione e' quello "fiscale”, costituito dall'interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari fiscalmente a carico, intesi come coloro che sono senza reddito proprio o con reddito proprio inferiore a 2840,51 euro, anche non conviventi, risultanti nell'anno precedente. Se c'e' un ISEE bene (e se sono separati andranno sommati i relativi valori) altrimenti il conto lo può fare lei sommando i singoli redditi complessivi (al lordo degli oneri deducibili) riferiti all'anno precedente. Vi vanno sommati anche i redditi da fabbricati, inclusa la prima casa e i redditi da locazione (assoggettato a irpef o a cedolare secca). Deve conteggiare anche il reddito di sua moglie, anche se risiede ancora. In caso di dubbio si rivolga direttamente ad uno sportello ASL o chami il numero dedicato 800 556060.
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