Giovedì 20 agosto 2026
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Cara ADUC

Mensa scolastica

29 agosto 2021
Domanda 29 agosto 2021
Buongiorno, Scrivo per un problema che stiamo incontrando con il servizio istruzione dell’Unione della Romagna Faentina (Faenza) ed il comune di Brisighella (RA) a causa di una richiesta da parte mia di far portare il cibo da casa ai miei figli per pranzo. Mi sono trasferita a Brisighella a dicembre 2019. Appena ho iscritto i bambini a scuola ho espresso all’ufficio competente del comune di Brisighella la mia preoccupazione per i costi eccessivi della mensa (8 euro al giorno per due bambini). Nessuno mi ha fatto sapere della possibilità di presentare il modulo ISEE per uno sconto o un’eventuale esenzione e alla mia richiesta di poter portare il cibo da casa semplicemente mi è stato risposto che non era possibile. A causa dei miei orari lavorativi non ho possibilità di far mangiare i bambini a casa ed in seguito alla pandemia e quindi a vari problemi economici che ne sono conseguiti mi sono trovata a non potermi permettere i costi della mensa. Solo a settembre 2020, dopo aver ricevuto una mail di riscossione coatta della somma dovuta per i pasti effettuati da gennaio 2020 fino ad inizio COVID, sono venuta a conoscenza, tramite una mail di Gessica Spada, assessore del comune di Brisighella, che avrei potuto rivolgermi ad un assistente sociale per richiedere un’esenzione o uno sconto sulla cifra da pagare. Non essendo previsto come in tanti comuni la semplice presentazione del modulo ISEE, Spada specifica: “Oggetto di valutazione dell’istruttoria è unicamente la situazione economica complessiva della famiglia (reddito, eventuale monogenitorialità, ecc.), senza alcuna ingerenza nella sfera privata / personale del nucleo familiare.” Nella stessa mail, sempre a seguito della nostra richiesta di poter portare cibo da casa, ci risponde che è contro la legge. Accetto di prendere un appuntamento dall’assistente sociale grazie alle sue rassicurazioni nonostante la presentazione del modulo ISEE mi sembra tutt’ora il metodo più oggettivo e veloce per questo tipo di valutazione. L’appuntamento si è svolto con domande unicamente sulla sfera privata senza alcun riferimento alla mia situazione economica causa COVID. La richiesta del modello ISEE è stata fatta solo quando mi sono alzata per andarmene in seguito all’ennesima domanda totalmente fuori luogo. Da questo momento mi sono ritrovata in una situazione in cui non potevo chiedere aiuti o esenzioni perché ogni ufficio mi rimandava all’assistente sociale, nonostante le varie mail di lamentela per il trattamento ricevuto, non potevo pagare per la mensa e non potevo prendere i bambini a causa dei miei orari lavorativi. L’unica soluzione era poter fargli portare cibo preparato a casa. Soluzione già messa in pratica da varie scuole anche in seguito a varie sentenze dalla parte dei genitori che lo richiedevano. Ho mandato varie mail agli uffici competenti dell’Unione della Romagna Faentina ricevendo sempre la stessa risposta negativa con motivazioni molto deboli, che tra l’altro sono state smentite in varie
Julian (RA)

Risposta ADUC
sono disposizioni comunali e, per quanto ci ha scritto, non ci sembra ci siano gli elementi per contestarle, ma solo per sollecitare una risposta/decisione
all'iter che ha già intrapreso. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
E in mancanza di riscontro, si rivolga al difensore civico regionale: https://www.assemblea.emr.it/difensore-civico
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