Venerdì 21 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

ingiunzione trenitalia

14 giugno 2021
Domanda 14 giugno 2021
Nel febbraio 2016 mia figlia Giulia, allora minorenne, è stata fermata fuori della stazione ferroviaria San Pietro da un controllore Trenitalia. La ragazza, non sapendo che la mamma non aveva ancora pagato il rinnovo abbonamento, ha esibito una tessera scaduta. Ha quindi esibito un documento, è stata inviata a comprare un biglietto. Dopo qualche mese ha ricevuto una verbale con una multa di 565 euro. Cinquecentosessantacinque euro. In mancanza di un biglietto di un euro! Non abbiamo pagato, dopo varie corrispondenze con Trenitalia Direzione Regionale Lazio abbiamo fatto ricorso al giudice di pace. Il giudice incredibilmente, anche a detta di quasi tutti gli avvocati che ho interpellato sulla faccenda, ha rigettato la nostra contestazione, basata sul fatto che il verbale non poteva essere indirizzato a un minorenne, che noi genitori avremmo dovuto essere stati informati immediatamente e direttamente anche per conciliare e pagarela sola sanzione di 50€. Ho cercato inutilmente una conciliazione con ufficio vertenze e avvocati Trenitalia. Inutilmente. Per una questione di giustizia e principio vorrei continuare nell'oppormi al pagamento di una multa assurda! Oggi per una infrazione di esibizione di biglietto contraffatto (non abbonamento scaduto) la sanzione massima è di 200€. Vorrei chiedere se la vostra associazione può tutelarmi. Disposto a versare a voi la metà di quanto riusciamo a recuperare dall'eventuale ricorso in tribunale. Allego memoria difensiva del ns precedente avvocato, che per motivi personali non può continuare ad assisterci. Distinti saluti.
Sergio (RM)

Risposta ADUC
la ringraziamo della fiducia, ma essendoci una sentenza di prima istanza, può solo fare ricorso in appello, e le occorre un legale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →