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Cara ADUC

Informazioni Eventuale Rinuncia Eredità

6 ottobre 2016
Domanda 6 ottobre 2016
Buongiorno,
vi scrivo per avere un vostro consiglio in merito ad una situazione in essere.
Il giorno 10 luglio c.a. è venuto a mancare improvvisamente mio padre, divorziato e che conviveva da diversi anni con un'altra persona.
In questi anni ci siamo frequentati molto di rado e, alla sua morte, siamo venuti a conoscenza di diversi debiti che aveva contratto.
Io ed i miei fratelli, dunque, avevamo pensato di procedere alla rinuncia ma ci hanno chiesto circa 500€ essendoci anche i nostri figli che sono minorenni. Avendo però 10 anni di tempo, avevamo pensato di aspettare e vedere come si evolvevano i fatti. E' corretto?
In modo particolare però vorrei porvi le seguenti domande a cui spero possiate darmi almeno un consiglio:
1. Il giorno del funerale, l'agenzia di pompe funebri si è rivolta a noi per il pagamento ma mio fratello ci ha tenuto a precisare che non eravamo in grado di affrontare una tale spesa e, pertanto, di rivolgersi alla convivente.
Fatto sta che ad oggi il funerale non è stato pagato e presumo che tra un po' inizieranno a pressare anche noi. Come ci possiamo comportare?
2. Mio padre aveva una pistola, essendo guardia giurata.
La convivente non poteva tenerla non avendo il porto d'armi così la denuncia di detenzione è stata fatta da mio fratello, anche lui guardia giurata.
Attualmente ce l'ha lui in custodia.
Potrebbe equivalere ad una accettazione tacita dell'eredità?
3. Mio padre aveva una macchina cointestata con il figlio della convivente.
Ora questa macchina sembra non possa essere venduta senza nostra autorizzazione.
Che tipo di dichiarazione dovremmo rilasciare?
In questo caso è sufficiente una semplice dichiarazione o bisogna procedere con la rinuncia?
Vi ringrazio tantissimo per l'attenzione prestata alla presente e per gli eventuali consigli che sarò lieta di accogliere.
Cordiali saluti
Giuseppe, da San Martino In Pensilis (CB)

Risposta ADUC
si', sempre che non siate in possesso di beni che appartenevano al padre, potete tranquillamente non fare nulla. E' facoltà semmai dei debitori, se lo vorranno, chiedere ai chiamati un termine ad un giudice per accettare o meno l'eredità. Fino a quando non lo fanno, potrete benissimo non fare nulla (stando attenti a non toccare, gestire ecc. i beni di suo padre).
Per quanto riguarda il funerale:
1. dovrà pagare solo chi ha stipulato il contratto con le pompe funebri oppure gli eredi. Ma se non avete accettato l'eredità, né avete richiesto voi il funerale, nulla dovrete.
2. si'. pertanto, suo fratello dovrebbe fare ora l'accettazione con beneficio di inventario entro 3 mesi dall'apertura della successione. Altrimenti, sarà considerato erede puro e semplice, ed i debitori potranno poi rivalersi sul suo patrimonio per i debiti del padre. Consigliamo vivamente al fratello di recarsi quanto prima da un notaio, visto che entro pochi giorni saranno scaduti i tre mesi.
3. se l'acquirente dell'auto vuole essere sicuro che gli eredi non aggrediscano il bene acquistato, potrà pretendere una rinuncia all'eredità. Voi, in qualità di chiamati, potete quindi fregarvene (visto che è un problema non vostro), oppure fare un pianto e un lamento e fare una rinuncia all'eredità.
Tenete presente che la rinuncia potete farla, oltre che dal notaio, anche alla Cancelleria del Tribunale (con spese molto inferiori).
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