testata ADUC
Garanzia Tavolo
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
14 gennaio 2020 0:00
 
Buongiorno
A dicembre 2018 ho acquistato un tavolo in vetro Calligaris presso il centro commerciale Gran Casa di Paderno Dugnano.
Ora sono comparse delle bolle d'aria sotto il piano di vetro.
Avendo una garanzia di due anni e essendo a mio parare un difetto di fabbricazione, mi sono rivolto all'assistenza clienti del centro commerciale chiedendo la sostituzione del tavolo.
L'assistenza clienti di Gran Casa mi ha detto che la sostituzione non è di loro competenza.
Sui la granzia di due anni che la decisione di sostituire il tavolo spetta alla casa produttrice alla quale hanno inviato le foto del difetto.
Dopo avere visionato le foto, Calligaris mi ha risposto che non è un difetto di fabbricazione e non vogliono sostituire il tavolo.
Quello che propongono è la sostituzione del piano in vetro a mie spese, ad un prezzo agevolato.
Io non ho accettato la loro proposta.
Volevo un chiarimento sui seguenti punti:
1) C'è modo di far valere la garanzia di due anni che la legge prevede sugli acquisti?
2) Avendo comprato il tavolo dal centro Gran Casa, non dovrebbe essere lui a rispondere senza passare dalla casa produttrice?
Allego foto del tavolo
Grazie
Andrea, dalla provincia di MI

Risposta:
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Il suo interlocutore è il commerciante, che può rivolgersi a chi ritiene opportuno per avvalorare la sua perizia. Che in questo caso è stata negativa per lei. Non solo. La legge stabilisce che per i difetti di conformità che si manifestano dopo sei mesi dall'acquisto, se non c'è accordo fra le parti, spetta all'acquirente dimostrare che sia un difetto di tal fatta. Nel suo caso quindi, avrebbero potuto anche non fare nulla in attesa di una sua perizia. Ma visto che c'è già una perizia sfavorevole verso la sua ipotesi, lei ora deve proporre una contro-perizia che dimostri il contrario. E se non viene accettata dalla sua controparte (che è sempre il commerciante), è solo un soggetto terzo (giudice) che potrebbe farlo, a seguito eventualmente di propria perizia giudiziale.
Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
 
 
PRIMO PIANO
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori