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Cara ADUC

furto MERCI / ALITALIA

3 settembre 2016
Domanda 3 settembre 2016
Buongiorno
Vi racconto l accaduto, prendo un volo il 5/08 da Madrid per Brindisi, con scalo in Roma Fiumicino.
Arrivato a destinazione delle 2 valigie imbarcate ne arriva solo 1,tra l'antro la valigia smarrita e' stata acquistata prima del check in in quanto non compresa nel viaggio (44E).
Arrivato a Brindisi vado subito a denunciare il mancato arrivo della valigia (UFFICIO OGGETTI SMARRITI) mi lasciano una ricevuta di smarrimento della stessa e mi tranquillizzano dicendomi che probabilmente a Fiumicino non avranno fatto in tempo a imbarcarla sul volo con destinazione Brindisi.
Nello stesso pomeriggio del 5/08 mi chiamano dall'Aeroporto di Brindisi, per comunicarmi che la valigia era arrivata e che il corriere l'avrebbe presa in carico alle ore 18 dello stesso giorno garantendomi che nelle 24 ore mi sarebbe stata consegnata a casa.
Il giorno 6 agosto alle 18.30 richiamo l' Aeroporto di Brindisi per segnalare che la stessa valigia non era stata consegnata.
Dopo 10 minuti mi chiama il corriere scusandosi in quanto aveva avuto un problema al suo mezzo di trasporto e che nella mattina del giorno 8 di agosto mi avrebbe consegnato la valigia.
Il giorno 8 agosto il corriere alle ore 10 mi consegna la valigia, esattamente 72 ore dopo il mio arrivo a Brindisi.
Aprendo la valigia mi accorgo che e' stata sottratta della merce:
Play 4
Videocamera digitale
Proteine in polvere
Giubbotto pelle PHILIP PLEIN
Hiphone 6
Vado dai Carabinieri per fare la denuncia e inoltrato tutta la documentazione ad Alitalia.
Il giorno 10 agosto mi chiama Alitalia e mi comunica che i beni tecnologici non sono rimborsabili e che l'unica cosa che puo' essere indennizata e' solo il "Dandy" ovvero il giubotto in pelle
della Philip Plein,pero' l'offerta risarcitoria e' di 115E in quanto il rimborso viene applicato in base al "peso" e non in base al valore commerciale.
Rifiuto l'offerta di ALITALIA procedo nel gestire la cosa attraverso le ASSOCIAZIONI CONSUMATORI E attraverso organi LEGALI.
E' impensabile che mi sia stata sottratta merce pari a un valore di 3.500E e mi si proponga un risarcimento di 115E,pertanto cio' che chiedo e' che ALITALIA aderendo alla Convenzione di Montreal, mi risarcisca con 1.100E che e' il valore massimo applicabile per passeggero.
Vi allego denuncia fatta ai carabinieri e rimango a disposizione per inoltrarvi altra documentazione
Simone, da Lecce (LE)

Risposta ADUC
la giurisprudenza più recente ha confermato che il responsabile del furto è il vettore aereo poiché allo stesso, dal momento del check-in e fino al ritiro del bagaglio all’aeroporto di destinazione, sono affidati in custodia i bagagli ed i beni ivi contenuti e poiché con il vettore aereo, e non con la società di handling, il passeggero ha stipulato il contratto di trasporto del bagaglio aereo.
In secondo luogo per dimostrare il valore dei beni sottratti nel bagaglio aereo si può ricorrere, quando questi sono usati, alla valutazione equitativa mentre, quando questi beni sono nuovi, poiché ad esempio comprati nel luogo di vacanza, il valore degli stessi può essere dimostrato dagli scontrini che si invita pertanto a conservare fino a che non si ritira il bagaglio e si verifica il suo contenuto.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se non dovesse risolvere, dovrà rivolgersi al giudice di pace.
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