Domenica 8 novembre 2026
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Cara ADUC

Fatture ENEL ENERGIA

8 novembre 2014
Domanda 8 novembre 2014
Ho un appartamento a Casoria Napoli, praticamente non utilizzato da più di 15 anni se non per brevi soggiorni di non più di uno o due giorni essendomi trasferita in altra città per ragioni di lavoro. Il contratto Luce è regolarmente registrato con l'ENEL, e quello per i servizi idrici con L'OTTOGAS e le bollette mi arrivano regolarmente alla mia residenza dell’AQUILA e sono state tutte da me pagate. Il contratto gas era originariamente intestato all'OTTOGAS ed ho sempre pagato le fatture. Da un certo momento in poi non mi sono più arrivate fatture: pensando che poichè non c'erano consumi, nulla era da pagare, non mi sono preoccupata. A Giugno 2014 ricevo una telefonata dalla società EUROSERVICE che, spacciandosi come Mandataria di ENEL ENERGIA S.p.A, reclama il pagamento di 4040,07 Euro. Da premettere che nessuno ha mai firmato nessun contratto con ENEL ENERGIA e nessuna fattura è mai arrivata ne al domicilio di Casoria ne a quello nuovo. Faccio reclamo all'ENEL ENERGIA e scopro dell'esistenza di un contratto in data 1 gennaio 2009, chiuso il 1 Aprile 2014 data in cui era stata rilevata una lettura di 6284 mc contro i 2936 mc segnati a contatore. Sembra chiarito l'errore e sul sito ENEL scopro che mi viene addebitata una fattura di conguaglio a mio favore di 2660,16 Euro per un totale da pagare di 1379,91 Euro. Mi sembrano eccessivi, considerato i costi fissi ed il ridotto consumo di circa 100 mc, e chiedo la fattura cartacea (o anche via mail) con tutti i conteggi. Dall' 8 ottobre nulla mi è pervenuto. Nel frattempo la EUROSERVICE, continua a tempestarmi di telefonate nonostante le abbia inviato in copia tutto il carteggio, richiesto comunicazioni via mail PEC, la fattura dettagliata ed il mandato ENELENERGIA. NON HO INTENZIONE DI PAGARE fino a quando non ho verificato i conteggi relativi alla fatturazione. Cosa mi consigliate di fare?
Lucio, da Avezzano (AQ)

Risposta ADUC
1) non interloquire (magari negandosi al telefono) con la societa' di recupero crediti, ne' pagare alcunche'.
2) si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nei confronti del gestore chiedendo formale ricostruzione degli addebiti periodici richiesti in una unica somma
3) richieda contestualmente anche una adeguata rateizzazione di periodo pari a quello delle normali emissioni di fatture (bimestrali?)
Tenga comunque presente, per un raffronto con le altre sue bollette o quelle di altri fonitori, di ripartire l'importo richiesto sui mesi del periodo (ad esempio per 10 anni saranno 120 mesi) e confrontarlo con la quota fissa generalmente scritta nelle bollette stesse.
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