Cara ADUC
Fatturazione spese bancarie
Domanda
24 ottobre 2014
Buonasera,
sono titolare di un'attività artigianale. Nel mese di Luglio ho eseguito un grosso lavoro ad un cliente, specificato chiaramente la modalità di pagamento con rimessa diretta 30/60 gg. Purtroppo non è andata come speravo, tanto è vero che nel mese corrente ho concordato con il cliente una nuova modalità rateizzata in 12 mesi con cambiali. Naturalmente ciò mi ha messo notevolmente in difficoltà dovendo anticipare il pagamento del materiale acquistato per effettuare il lavoro e dovendo utilizzare tutto il fido concessomi dalla mia banca con conseguente aggravio di spese. Considerato ciò mi sono fatto due conti consultando le tabelle relative alle spese che la banca potrà addebitarmi e le ho, a mia volta, riaddebitate al cliente. A questo punto dovrei fatturarle e qui nasce il dilemma. Visto che si tratta di recuperare delle spese che mi saranno addebitate in futuro posso far riferimento all'art.15 (IVA esente)? Nel caso in futuro negoziando con la mia Banca riuscissi ad abbattere le spese al momento in vigore, dovrei restituire la differenza al cliente? Per quanto riguarda la descrizione in fattura dovrei essere piuttosto dettagliato oppure basta che scriva "Recupero spese bancarie sostenute"? Spero che possiate chiarirmi la situazione. Prima di contattarvi ho interpellato il mio commercialista ma purtroppo è stato molto superficiale e sinceramente non vorrei incorrere in problematiche di natura fiscale in futuro. Ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilità. Cordiali saluti.
Andrea, da Pisa (PI)
sono titolare di un'attività artigianale. Nel mese di Luglio ho eseguito un grosso lavoro ad un cliente, specificato chiaramente la modalità di pagamento con rimessa diretta 30/60 gg. Purtroppo non è andata come speravo, tanto è vero che nel mese corrente ho concordato con il cliente una nuova modalità rateizzata in 12 mesi con cambiali. Naturalmente ciò mi ha messo notevolmente in difficoltà dovendo anticipare il pagamento del materiale acquistato per effettuare il lavoro e dovendo utilizzare tutto il fido concessomi dalla mia banca con conseguente aggravio di spese. Considerato ciò mi sono fatto due conti consultando le tabelle relative alle spese che la banca potrà addebitarmi e le ho, a mia volta, riaddebitate al cliente. A questo punto dovrei fatturarle e qui nasce il dilemma. Visto che si tratta di recuperare delle spese che mi saranno addebitate in futuro posso far riferimento all'art.15 (IVA esente)? Nel caso in futuro negoziando con la mia Banca riuscissi ad abbattere le spese al momento in vigore, dovrei restituire la differenza al cliente? Per quanto riguarda la descrizione in fattura dovrei essere piuttosto dettagliato oppure basta che scriva "Recupero spese bancarie sostenute"? Spero che possiate chiarirmi la situazione. Prima di contattarvi ho interpellato il mio commercialista ma purtroppo è stato molto superficiale e sinceramente non vorrei incorrere in problematiche di natura fiscale in futuro. Ringrazio anticipatamente per la Vs. disponibilità. Cordiali saluti.
Andrea, da Pisa (PI)
Risposta ADUC
ci spiace ma deve insistere con il suo commercialista (e ci sembra sorprendente che non sappia rispondere ad una domanda del genere) o con un altro esperto contabile perché noi, in quanto associazione di consumatori, non siamo particolarmente esperti in questioni di fatturazione e Iva. A livello generale crediamo che le spese vadano fatturate all'Iva ordinaria, e dopo averle sostenute, ma, ripetiamo, il nostro parere non e' assolutamente esaustivo.
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