Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Fatturazione acqua scorretta

15 novembre 2021
Domanda 15 novembre 2021
Buonasera,
sono proprietario di un appartamento a Firenze, città dove ho anche il lavoro, in condominio, da fine 2014.
Ho in appartamento un contatore per l'acqua a sottrazione. Ho quasi sempre comunicato le letture dei miei consumi (allegando foto del contatore) e non ho avuto problemi con la società che gestisce la fatturazione fino a quest'anno. Poiché per la pandemia sono da inizio 2020 in smart working e mi sono trasferito in una seconda casa in provincia in quanto più grande e comoda anche per lavorare, i consumi dell'appartamento di Firenze sono drasticamente diminuiti, in quanto mi ci sono recato occasionalmente.
Nella bolletta la società mi ha fatturato un consumo presunto di diversi mc in più rispetto alla mia lettura, riportando in bolletta "Guasto" alla voce "precedente lettura". In sostanza il gestore invalida la mia lettura, ritenendo guasto il contatore, perché il consumo da me misurato è considerato troppo basso, il tutto senza nessuna informazione preventiva o richiesta di chiarimenti nei miei confronti.
Per email ho spiegato che i consumi erano bassi per il fatto che nell'ultimo anno avevo vissuto nella seconda casa, ma la società ha eccepito che il contatore era vecchio e non attendibile (ma non mi era mai stato chiesto di sostituirlo prima e finora era stato ritenuto attendibile) per cui devo pagare l'importo della bolletta comunque, nonché sostituire il contatore con uno nuovo con spese a mio carico. Non mi sembra giusto questo discorso anche perché i consumi bassi erano perfettamente giustificati e quindi correttamente registrati dal contatore, che poteva essere considerato guasto solo nel caso avessi continuato ad abitare continuamente nell'appartamento come prima, ma che invece aveva correttamente registrato la diminuzione dei consumi dovuta alla mia assenza. Un contatore vecchio può essere meno preciso di uno nuovo, ma se i consumi misurati sono coerenti con la spiegazione fornita, non ritengo lecito invalidare totalmente le letture sostituendole con valori completamente diversi, anche perché queste sono coerenti con il fatto che non occupo più continuamente l’appartamento.
Il gestore intende verificare i miei consumi dopo la sostituzione del contatore ed eventualmente, per grazia ricevuta, in base ai consumi futuri misurati dal contatore nuovo, rideterminare il costo delle bollette, che intanto io sarei tenuto a pagare. Tuttavia, non è detto che i consumi futuri siano rappresentativi di quelli passati, anche perché in corso d’anno le giornate in smart working mi sono state ridotte da 5 su 5 a 3, e da novembre a 2 gg su 5, e quindi sarò più presente, rispetto ai mesi precedenti, nell’appartamento di Firenze. Dato che non ritengo giusto pagare consumi che non sono miei, né l'atteggiamento arrogante ed arbitrario del gestore, non ho intenzione di pagare la prossima bolletta fino al ricalcolo dei miei consumi e vorrei avere un parere ed un consiglio dalla vostra Associazione su questa vicenda.
Cordiali saluti.
Paolo, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
prima di pensare di ricorrere in giudizio - estrema ratio - specie dopo aver attuato azioni unilaterali, quali la interruzione dei pagamenti delle bollette, non ammesse contrattualmente, è opportuno verificare se il gestore ha compiuto scorrettezze tariffarie nel ricalcolo dei consumi del vecchio contatore. A questo proposito le consigliamo di leggere la ns scheda pratica sulle legittime procedure di reclamo, ad esempio sull'addebito delle spese di sostituzione del gruppo di misura, generalmente non addebitabili all'utente :
https://sosonline.aduc.it/scheda/forniture+acqua+guida+alle+regole+comuni_25234.php#Voce%208
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