Cara ADUC
Fattura dei consumi di elettricità probabilmente anche di altra attività
Domanda
30 ottobre 2021
Buonasera,
Le scrivo da parte di una persona titolare di un'attività di supermercato, in cui presto servizio, svolgendo varie mansioni. Da poco abbiamo fatto il cambio di gestore per quanto riguarda l'elettrico e, in tutti i mesi che non sono estivi abbiamo avuto delle fatture sempre all'incirca dello stesso importo.
Essendo i consumi elevati, nell'ordine di 8000kW a bimestre, le oscillazioni sono state di poco differenti rispetto a questa cifra. Nei mesi estivi, però, e mi riferisco ai mesi che vanno da giugno a settembre, c'è un'improvvisa impennata dei consumi, arrivando addirittura a 20000kW al bimestre, e questo succede praticamente ogni estate, e senza che nel supermercato fossero messi ulteriori attrezzature che facessero lievitare così tanto i consumi.
Siccome questo stabile è stato frazionato alcuni anni fà, potrebbe esserci qualche attività confinante che è allacciata al mio impianto che accende dei dispositivi in estate che consumano, vedasi condizionatori eo celle frigorifere e, siccome c'è questo dubbio, nella bolletta emessa ci potrebbero essere anche i consumi di quest'altra attività. Inoltre, negli altri mesi delle volte ed inspiegabilmente, la corrente salta e, spesso, anche qualche altra attività confinante viene a mancare.
Preciso che durante l'anno ci sono stati sempre le stesse attrezzature elettriche, e le stesse quantità, e che non ci sono affatto dei condizionatori.
Alla luce di tutto questo, vi chiedo e vorrei sapere se è possibile non pagare le bollette oggetto di questi consumi enormi, secondo i consumi standard del supermercato, e chiedere una rettifica in seguito a delle indagini sull'impianto, magari da parte di un'elettricista. E' possibile non pagarla senza rischiare che venga tolta la corrente? Devo mandare una PEC al fornitore? Per quanto riguarda i pagamenti sono stato sempre in regola con le scadenze.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.
Buona settimana a tutti.
Marco, dalla provincia di TR
Le scrivo da parte di una persona titolare di un'attività di supermercato, in cui presto servizio, svolgendo varie mansioni. Da poco abbiamo fatto il cambio di gestore per quanto riguarda l'elettrico e, in tutti i mesi che non sono estivi abbiamo avuto delle fatture sempre all'incirca dello stesso importo.
Essendo i consumi elevati, nell'ordine di 8000kW a bimestre, le oscillazioni sono state di poco differenti rispetto a questa cifra. Nei mesi estivi, però, e mi riferisco ai mesi che vanno da giugno a settembre, c'è un'improvvisa impennata dei consumi, arrivando addirittura a 20000kW al bimestre, e questo succede praticamente ogni estate, e senza che nel supermercato fossero messi ulteriori attrezzature che facessero lievitare così tanto i consumi.
Siccome questo stabile è stato frazionato alcuni anni fà, potrebbe esserci qualche attività confinante che è allacciata al mio impianto che accende dei dispositivi in estate che consumano, vedasi condizionatori eo celle frigorifere e, siccome c'è questo dubbio, nella bolletta emessa ci potrebbero essere anche i consumi di quest'altra attività. Inoltre, negli altri mesi delle volte ed inspiegabilmente, la corrente salta e, spesso, anche qualche altra attività confinante viene a mancare.
Preciso che durante l'anno ci sono stati sempre le stesse attrezzature elettriche, e le stesse quantità, e che non ci sono affatto dei condizionatori.
Alla luce di tutto questo, vi chiedo e vorrei sapere se è possibile non pagare le bollette oggetto di questi consumi enormi, secondo i consumi standard del supermercato, e chiedere una rettifica in seguito a delle indagini sull'impianto, magari da parte di un'elettricista. E' possibile non pagarla senza rischiare che venga tolta la corrente? Devo mandare una PEC al fornitore? Per quanto riguarda i pagamenti sono stato sempre in regola con le scadenze.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.
Buona settimana a tutti.
Marco, dalla provincia di TR
Risposta ADUC
il gestore non è responsabile dell'anomalia impiantistica da lei descritta e non puo' essere percio' destinatario di alcuna richiesta di compensazione sulle fatture emesse. Le eventuali responsabilita' sono ascrivibili al locatore o, in caso di proprieta' dei locali da parte dello stesso esercente, alla ditta incaricata della separazione impiantistica del fabbricato originario, evidentemente incompiuta. In ogni caso occorre un accertamento preliminare circa il corretto e plausibile rapporto tra la potenza delle utenze installate e i consumi addebitati; a seguire un esame del progetto e in parallelo un sopralluogo dei percorsi dei cavi di distribuzione per individuare le possibili uscite all'esterno. Eventuali utilizzatori indebiti, piu' o meno consapevoli, dell'energia contabilizzata dovranno risarcire le quote a loro imputabili, in base ai consumi proporzionati alle rispettive potenze installate.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti