Cara ADUC
Esistenza in vita e Legale Rappresentanza
Domanda
16 ottobre 2021
Buongiorno,
gentilmente volevo sapere se siete "ferrati" sull'argomento in
oggetto e più in particolare sulla serietà dei processi che
potrebbero portare un cittadino a diventare legale rappresentante
di se stesso (= living trust).
In rete si legge di tutto: l'argomento per molti sarebbe basato su
presupposti giuridici nulli, per cui anche chi dovesse ottenere
una certificazione del genere di fatto non sarebbe tutelato
affatto da leggi internazionali (in eventuali dispute con le leggi
locali) al pari di un migrante, per intenderci.
Di contro, chi consiglia tale percorso, ne sostiene la "bontà" e
anche utilizzo (non ho capito bene in che ambiti: si sostiene,
come detto, che essendo equiparati a migranti si hanno di fatto
simili "diritti" ed esenzioni).
Francamente non riesco a vederla fattibile, da un punto di vista
giuridico. Ma non essendo il mio campo, chiedo appunto a voi.
Ringrazio anticipatamente.
Cordialmente.
Davide, dalla provincia di BS
Davide, dalla provincia di BS
Risposta ADUC
in Italia i presupposti giuridici di un trust individuale per diventare legali rappresentanti di se stessi, alla stregua dei folkloristici "sovereign citizens" americani, sarebbero completamente nulli, inesistenti e giuridicamente comici... non sapremmo come altro definire le argomentazioni (che conosciamo) senza scendere in un linguaggio scurrile. E' una fake news come tante, e purtroppo, come già succede negli Usa, qualcuno finirà per farsi male.
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