Cara ADUC
Eredità
Domanda
25 agosto 2016
Mia Madre all'età di 24 anni (quindi nel 1947) ha avuto un figlio da
una persona che non ha poi sposato (mio fratello biologico dunque). In
seguito ha dato in affidamento questo bambino ad una famiglia che,
raggiunta la sua maggiore età, lo ha ufficialmente adottato.
Dopo alcuni anni mia madre si è sposata con mio padre e sono nato io
nell'ambio della loro nuova e regolare famiglia. Oggi mia madre è
deceduta ed essendo comproprietaria al 50% con mio padre, che è ancora
vivo, della casa in cui viviamo, nel testamento depositato dal notaio
ha deciso di lasciare uno dei tre piani costituenti la casa in cui
vivo con mio padre a questo mio fratello biologico che non ha mai
vissuto con noi ma bensì in un’altra città con la sua famiglia
adottiva.
Mio fratello NON desidera rivendicare questa eredità e l'unica via per farlo sembrerebbe essere quella di donare a me questo appartamento affinchè io sia, alla morte di mio padre, l'unico proprietario dell'intera casa. Domando:
Mio fratello, sposato con moglie e figli, con un atto di donazione a mio favore della parte di casa di cui sopra a lui lasciata in eredità da mia madre con il testamento, in qualità di figlio adottivo di un'altra famiglia potrebbe realizzare in questo modo e senza imprevisti il suo volere oppure i suoi figli o sua moglie o altri potrebbero avanzare pretese nei miei confronti alla sua morte in ragione di qualche diritto verticale o trasversale di successione di cui noi non siamo a conoscenza ? Grazie per l'aiuto
Giorgio, da Salsomaggiore (PR)
Mio fratello NON desidera rivendicare questa eredità e l'unica via per farlo sembrerebbe essere quella di donare a me questo appartamento affinchè io sia, alla morte di mio padre, l'unico proprietario dell'intera casa. Domando:
Mio fratello, sposato con moglie e figli, con un atto di donazione a mio favore della parte di casa di cui sopra a lui lasciata in eredità da mia madre con il testamento, in qualità di figlio adottivo di un'altra famiglia potrebbe realizzare in questo modo e senza imprevisti il suo volere oppure i suoi figli o sua moglie o altri potrebbero avanzare pretese nei miei confronti alla sua morte in ragione di qualche diritto verticale o trasversale di successione di cui noi non siamo a conoscenza ? Grazie per l'aiuto
Giorgio, da Salsomaggiore (PR)
Risposta ADUC
nella successione, tutti i figli (legittimi e naturali) sono completamente equiparati. Quindi, suo fratello ha diritto alla quota legittima, indipendentemente da quello che dice il testamento. Se quanto lasciato a suo fratello è sufficiente per coprire la legittima, egli potrà acquisire il bene in successione (anche come legato) e donarlo a chi vuole, senza che nessuno possa mettervi bocca.
Se invece il bene lasciato a suo fratello non è sufficiente per coprire la quota legittima, i discendenti di suo fratello potrebbero (non oltre 10 anni dall'apertura della successione della madre) agire per lesione di legittima, pretendendo il conguaglio. Ma difficilmente potrebbero aggredire la donazione fatta in vita da suo fratello.
Quello che invece suo fratello non dovrebbe fare è rinunciare all'eredità, altrimenti i suoi discendenti potrebbero già da subito subentrargli nella successione (attraverso la rappresentazione).
Se invece il bene lasciato a suo fratello non è sufficiente per coprire la quota legittima, i discendenti di suo fratello potrebbero (non oltre 10 anni dall'apertura della successione della madre) agire per lesione di legittima, pretendendo il conguaglio. Ma difficilmente potrebbero aggredire la donazione fatta in vita da suo fratello.
Quello che invece suo fratello non dovrebbe fare è rinunciare all'eredità, altrimenti i suoi discendenti potrebbero già da subito subentrargli nella successione (attraverso la rappresentazione).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti