Cara ADUC
Enel Energia
Domanda
12 luglio 2018
Buongiorno
Sei mesi fa ho cambiato casa e ho contattato telefonicamente Enel Energia per l'attivazione del servizio elettrico nella mia nuova abitazione. Essendo titolare anche di un contratto con Servizio Elettrico Nazionale per l'abitazione in cui vivevo, l'operatore telefonico di Enel si è confuso e ha avviato la pratica per il passaggio a Enel nella casa che stavo lasciando invece dell'attivazione ex novo per la casa dove sarei andata. A trasloco effettuato ho telefonato a Servizio Elettrico Nazionale per disdire il contratto della casa vecchia e ho scoperto quanto detto sopra: avrei quindi dovuto aspettare comunque l'espletamento della pratica di passaggio a Enel, irreversibile pare, per poi disdire.
Atteso il mese suggerito, ho telefonato a Enel per disdire e ho scoperto che, non so come, erano riusciti a unificare due codici POD (numero di contatore) in uno, associato al mio codice fiscale, per cui le due abitazioni (quella vecchia e quella nuova) risultavano una sola e disdicendo il contratto per la casa vecchia sarei rimasta senza corrente anche nella nuova.
Nel frattempo un nuovo inquilino nella mia vecchia casa combatte insieme a me per farsi intestare il contratto ma risulta sempre impossibile perché il suo contatore risulta nella località della mia nuova casa e da mesi ci ripetono che hanno risolto, che la pratica è in lavorazione e che la settimana prossima tutto sarà a posto, ma ogni nuova settimana questo risulta falso.
Non riusciamo a venirne a capo, anche perché ogni operatore telefonico a cui spieghiamo la situazione ci tratta da incompetenti, ci spiega che non è possibile e, quando scopre che invece è possibile, ci giura di essere il primo ad aver capito e che risolverà ma non è vero.
Impossibile contattare e farsi contattare dal servizio clienti.
Che posso fare?
Grazie
Veronica, dalla provincia di FI
Sei mesi fa ho cambiato casa e ho contattato telefonicamente Enel Energia per l'attivazione del servizio elettrico nella mia nuova abitazione. Essendo titolare anche di un contratto con Servizio Elettrico Nazionale per l'abitazione in cui vivevo, l'operatore telefonico di Enel si è confuso e ha avviato la pratica per il passaggio a Enel nella casa che stavo lasciando invece dell'attivazione ex novo per la casa dove sarei andata. A trasloco effettuato ho telefonato a Servizio Elettrico Nazionale per disdire il contratto della casa vecchia e ho scoperto quanto detto sopra: avrei quindi dovuto aspettare comunque l'espletamento della pratica di passaggio a Enel, irreversibile pare, per poi disdire.
Atteso il mese suggerito, ho telefonato a Enel per disdire e ho scoperto che, non so come, erano riusciti a unificare due codici POD (numero di contatore) in uno, associato al mio codice fiscale, per cui le due abitazioni (quella vecchia e quella nuova) risultavano una sola e disdicendo il contratto per la casa vecchia sarei rimasta senza corrente anche nella nuova.
Nel frattempo un nuovo inquilino nella mia vecchia casa combatte insieme a me per farsi intestare il contratto ma risulta sempre impossibile perché il suo contatore risulta nella località della mia nuova casa e da mesi ci ripetono che hanno risolto, che la pratica è in lavorazione e che la settimana prossima tutto sarà a posto, ma ogni nuova settimana questo risulta falso.
Non riusciamo a venirne a capo, anche perché ogni operatore telefonico a cui spieghiamo la situazione ci tratta da incompetenti, ci spiega che non è possibile e, quando scopre che invece è possibile, ci giura di essere il primo ad aver capito e che risolverà ma non è vero.
Impossibile contattare e farsi contattare dal servizio clienti.
Che posso fare?
Grazie
Veronica, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
la cosa migliore ed immediata da fare è spiegare il tutto in una lettera di messa in mora al gestore:
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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