Venerdì 25 settembre 2026
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Cara ADUC

Frigorifero non conforme alla scheda prodotto: si può chiedere sconto invece del reso

25 settembre 2026
Domanda 25 settembre 2026
Buongiorno.
Ho acquistato online da MediaWorld un frigorifero Haier che, al momento dell'acquisto, risultava avere nella scheda prodotto un'altezza di 192,5 cm e una determinata classe energetica. Ho scelto e acquistato il prodotto proprio sulla base di queste caratteristiche, che erano importanti per lo spazio disponibile nella mia cucina e per le mie esigenze, accettando quindi anche la relativa spesa.
Dopo la consegna ho verificato che il frigorifero misura invece 181,5 cm, quindi 11 cm in meno rispetto a quanto indicato sul sito. Anche la caratteristica relativa alla classe energetica indicata al momento dell'acquisto era tra gli elementi che avevano determinato la mia scelta.
Ho contestato a MediaWorld la non conformità del prodotto, documentando la differenza con fotografie e screenshot della scheda prodotto salvati al momento dell'acquisto.
MediaWorld mi ha proposto come soluzione il semplice reso del frigorifero. Non vorrei però restituirlo, perché nel frigorifero conservo medicinali che necessitano di essere mantenuti a temperatura controllata e non posso rimanere senza un frigorifero. Per questo motivo, pur essendo consapevole della difformità, sarei disposto a tenere il prodotto e vorrei sapere se posso chiedere una riduzione del prezzo come rimedio alla non conformità, anziché procedere con la restituzione.
C'è inoltre un ulteriore elemento che vorrei sottoporre alla vostra valutazione. Dopo la mia contestazione, MediaWorld ha modificato la scheda del prodotto sul proprio sito: la misura di 192,5 cm che risultava al momento dell'acquisto non è più presente. Successivamente mi ha scritto sostenendo che le specifiche tecniche erano "chiaramente riportate e consultabili all'interno della scheda descrittiva presente sul nostro sito prima di completare l'ordine". Dispongo degli screenshot che dimostrano invece quali informazioni erano effettivamente riportate al momento dell'acquisto.
Vorrei quindi sapere se, alla luce della non conformità documentata, posso tenere il frigorifero e chiedere una riduzione proporzionale del prezzo, e se la modifica successiva della scheda prodotto e la documentazione in mio possesso possono essere utilizzate per contestare la posizione di MediaWorld.
Vorrei inoltre sapere come sarebbe opportuno formulare la richiesta a MediaWorld e quali sono i miei diritti in questa situazione.
Ho fatto altri screenshot che documentano la situazione, ho anche inviato due PEC all'azienda la quale però non sembra collaborare ma al contrario sembra giocare sporco.
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Fabio, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
Gentile Fabio,
Se i fatti sono effettivamente andati come lei li descrive, e cioè che la scheda prodotto al momento dell'acquisto indicava un'altezza di 192,5 cm mentre il frigorifero consegnato misura 181,5 cm, si tratta di un difetto di conformità nel senso previsto dal Codice del Consumo: il bene consegnato non corrisponde alle caratteristiche indicate dal venditore al momento della vendita, che è responsabile per due anni dalla consegna, indipendentemente dal produttore.

Il Codice del Consumo prevede una gerarchia di rimedi. Il consumatore ha innanzitutto diritto al ripristino della conformità tramite riparazione o sostituzione del bene, a scelta ma con dei limiti di praticabilità e proporzionalità. Solo se questi rimedi sono impossibili, eccessivamente onerosi per il venditore, o se il venditore non li ha effettuati in tempi ragionevoli e senza inconvenienti per il consumatore, o se il difetto si è già ripresentato dopo un tentativo di rimedio, il consumatore può chiedere, in alternativa, una riduzione del prezzo proporzionata al minor valore del bene consegnato rispetto a quello atteso, oppure la risoluzione del contratto con restituzione integrale.

Nel suo caso, poiché la sostituzione con un frigorifero conforme comporterebbe comunque un reso e un'attesa durante la quale lei rimarrebbe privo dell'apparecchio necessario per la conservazione dei medicinali, può legittimamente far presente al venditore che tale rimedio le risulta gravoso e chiedere, come alternativa, la riduzione proporzionale del prezzo, restando quindi in possesso del bene.

Riguardo alla modifica della scheda prodotto dopo la sua contestazione: gli screenshot che lei conserva, con data e ora verificabili, sono un elemento probatorio rilevante e possono essere usati per dimostrare quali informazioni erano effettivamente disponibili al momento dell'acquisto, contestando quindi l'affermazione del venditore. Le consigliamo di conservarli con cura, insieme a conferma d'ordine e fattura.

Le suggeriamo di formalizzare la richiesta di riduzione del prezzo con una diffida scritta, allegando tutta la documentazione, e di indicare un termine per la risposta. Può utilizzare il nostro modulo per la diffida in caso di acquisti online. Se il venditore continuasse a rifiutare, resta la via della mediazione civile obbligatoria e, in mancanza di accordo, del Giudice di Pace.

Quanto alle PEC già inviate senza risposta collaborativa, comprendiamo la frustrazione, ma si tratta di un contenzioso contrattuale da risolvere sui binari indicati, più che di una condotta valutabile come illecito autonomo.

Per approfondire: la nostra guida sulla mediazione civile obbligatoria e la nostra guida sulla garanzia dei prodotti a carico del venditore.
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