Cara ADUC
Account Facebook hackerato e disabilitato: come recuperarlo
Domanda
25 settembre 2026
Salve, sto cercando una soluzione a un problema sopra esposto. Non ho più modo di riavere il mio account dopo che è stato hackerato, ho ancora le mail che mi avvisavano di un accesso insolito a prova di questo. Non riesco a parlare con nessuno, ho perso i miei dati per i quali non riesco più nemmeno a ricreare un nuovo account, mi hanno tolto anche una pagina a cui tenevo molto e in cui pubblicavo le mie opere artistiche.
Le ho provate tutte, mandato numerose richieste di controllo, miei documenti accompagnati da video selfie, cercato in internet tutto ciò che potevo fare per dimostrare che il mio profilo è stato hackerato e riavere la mia identità. Ma nulla...
Potete aiutarmi?
Ve ne sarei molto grata.
Marianna, dalla provincia di AN
Le ho provate tutte, mandato numerose richieste di controllo, miei documenti accompagnati da video selfie, cercato in internet tutto ciò che potevo fare per dimostrare che il mio profilo è stato hackerato e riavere la mia identità. Ma nulla...
Potete aiutarmi?
Ve ne sarei molto grata.
Marianna, dalla provincia di AN
Risposta ADUC
Gentile Marianna,
Comprendiamo la frustrazione per una situazione che, se avvenuta come descritto, è certamente pesante: la perdita di un account con anni di contenuti e di una pagina a cui teneva è un danno concreto, non solo formale.
Va detto con chiarezza, però, che la questione che ci pone è di natura tecnico-operativa che riguarda direttamente i canali di supporto di Meta, e non esistono scorciatoie legali immediate che possano sostituirsi alla procedura di recupero account che la piattaforma stessa prevede. Le forniamo comunque alcune indicazioni utili.
Se le richieste di verifica tramite documento e selfie non hanno avuto esito, può provare a insistere attraverso il modulo ufficiale di Meta per account compromessi o hackerati (raggiungibile dal sito facebook.com/hacked), che è diverso dal generico modulo di assistenza e talvolta ha percorsi di verifica più efficaci. Va utilizzato preferibilmente da un dispositivo e una rete che lei usa abitualmente, indicando l'email o il numero originariamente associati all'account.
Se dopo reiterati tentativi la piattaforma continua a non darle risposta o a negarle l'accesso senza fornire motivazioni adeguate, può presentare un reclamo formale a Meta invocando i suoi diritti come interessato ai sensi del GDPR, in particolare il diritto di accesso ai propri dati personali e il diritto a una spiegazione su un trattamento che la riguarda (la sospensione o compromissione dell'account rientra in questo). Se anche questa strada non produce risposta in tempi ragionevoli, può presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, che ha strumenti per intervenire nei confronti dei grandi operatori digitali su questioni di accesso ai dati e mancata risposta alle richieste degli interessati.
Le consigliamo di conservare con cura tutte le email di avviso accesso insolito e ogni comunicazione scambiata con l'assistenza, perché saranno la prova principale a supporto di un eventuale reclamo.
Può trovare il nostro modulo per reclami privacy.
Per approfondire, consulti la nostra scheda su privacy e diritti sul trattamento dei dati.
Comprendiamo la frustrazione per una situazione che, se avvenuta come descritto, è certamente pesante: la perdita di un account con anni di contenuti e di una pagina a cui teneva è un danno concreto, non solo formale.
Va detto con chiarezza, però, che la questione che ci pone è di natura tecnico-operativa che riguarda direttamente i canali di supporto di Meta, e non esistono scorciatoie legali immediate che possano sostituirsi alla procedura di recupero account che la piattaforma stessa prevede. Le forniamo comunque alcune indicazioni utili.
Se le richieste di verifica tramite documento e selfie non hanno avuto esito, può provare a insistere attraverso il modulo ufficiale di Meta per account compromessi o hackerati (raggiungibile dal sito facebook.com/hacked), che è diverso dal generico modulo di assistenza e talvolta ha percorsi di verifica più efficaci. Va utilizzato preferibilmente da un dispositivo e una rete che lei usa abitualmente, indicando l'email o il numero originariamente associati all'account.
Se dopo reiterati tentativi la piattaforma continua a non darle risposta o a negarle l'accesso senza fornire motivazioni adeguate, può presentare un reclamo formale a Meta invocando i suoi diritti come interessato ai sensi del GDPR, in particolare il diritto di accesso ai propri dati personali e il diritto a una spiegazione su un trattamento che la riguarda (la sospensione o compromissione dell'account rientra in questo). Se anche questa strada non produce risposta in tempi ragionevoli, può presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, che ha strumenti per intervenire nei confronti dei grandi operatori digitali su questioni di accesso ai dati e mancata risposta alle richieste degli interessati.
Le consigliamo di conservare con cura tutte le email di avviso accesso insolito e ogni comunicazione scambiata con l'assistenza, perché saranno la prova principale a supporto di un eventuale reclamo.
Può trovare il nostro modulo per reclami privacy.
Per approfondire, consulti la nostra scheda su privacy e diritti sul trattamento dei dati.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti