Martedì 20 ottobre 2026
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Cara ADUC

disdetta Telecom

16 settembre 2016
Domanda 16 settembre 2016
Buongiorno e grazie per il supporto,
sto riscontrando dei problemi con la chiusura del contratto telecom italia, alice ADSL.
Da dicembre 2015 ho sottoscritto un contratto con un altro fornitore che però non utilizza la linea fissa per il servizio (Linkem).
Quindi mi sono informato su come disdire il contratto telecom e a quanto pare l'unico modo è quello di inviare tramite raccomandata un modulo standard di chiusura contratto e il modem in comodato d'uso alla sede di ASTI o a quella di Fiumicino in quanto i vari punti vendita TIM non possono fare nulla per velocizzare la pratica.
Così i primi di Dicembre preparo il pacco e spedisco ad Asti il tutto. Una volta in possesso della ricevuta di ritorno mi sono messo il cuore in pace, in realtà sono continuate ad arrivare le bollette da pagare con relativi solleciti, ovviamente non pagate dato che non potevo neanche ricevere più il servizio. Ad agosto mi arriva una lettera da una azienda di recupero crediti indicandomi di essere in stato di mora e di dover pagare 300 euro circa di
bollette arretrate. Ho scritto a loro dicendo che da dicembre avevo disdetto e consegnato tutto quindi che mi rifiuto di procedere.
Loro mi rispondono giovedì dicendo che la mia contestazione non è valida in quanto "manca copia della disdetta".
Mi chiedo... ma se hanno ricevuto il pacco e quindi anche la disdetta perchè ora mi chiedono una copia? Io stupidamente non ho fatto copie non capisco perchè debba dimostrare in questo modo di aver disdetto il contratto, volendo potrei ristampare il modulo compilarlo con gli stessi dati e mandare come copia quello... ma non mi sembra una cosa molto legale... avete qualche consiglio?
Possibile che nel 2016 queste "aziende" possano ancora fare questi scherzi alla gente? Senza contare che per dare disdetta di un contratto bisogna fare i salti mortali quando invece il diritto mi dice che basterebbe la mancanza di accordo di una delle due parti per farlo decadere.
Grazie mille
Alex, da Borghetto Lodigiano (LO)

Risposta ADUC
immaginiamo che la societa' di recupero crediti la stia sollecitando per posta ordinaria e, comunque, non mezzi che abbiano una tracciabilita' legale (raccomandata A/R). Le consigliamo di ignorare il tutto, e se dovessero insistere li minacci di rivolgersi al Garante della Privacy. Solo se e quando dovesse usare una raccomandata A/R, dovra' replicare con altrettanto mezzo in forma di diffida, rivolgendosi non a loro ma al gestore telefonico, e a loro per conoscenza:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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