Mercoledì 7 ottobre 2026
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Cara ADUC

Danno ai Capelli

3 ottobre 2017
Domanda 3 ottobre 2017
Allego file word con descrizione accaduto. Sarebbe opportuno valutare un risarcimento danni morali oltre che patrimoniali (ci vuole denaro per ricostruire i capelli bruciati).
Salve, mi sono recata in data X nel salone xxx di San giuliano Milanese, per farmi fare un lavoro di colorazione ai capelli. Io e la signora E. avevamo preventivamente parlato qualche giorno prima e mi aveva assicurato la fattibilità di ciò che volevo. Mi sono presentata con capelli lunghi biondi e SANI con una ricrescita castana di circa 5 centimetri. La richiesta era semplice: bisognava fare delle meches dove le ciocche erano castane per creare una transizione più sfumata e quindi meno netta di come era al momento del mio arrivo.
E' ovvio che per un professionista dovrebbe essere semplice capire che la decolorazione non andava messa sui capelli biondi, in quanto già decolorati, perché li avrebbe seriamente compromessi. Fatto sta che dopo aver applicato la crema decolorante su tutta la ricrescita ed essere stata molto tempo al lavaggio con il tonalizzante in testa, doveva essere chiaro alla signora E. che la caduta eccessiva dei capelli, in quanto andavano via a ciocche, non fosse normale e doveva smetterla di applicarci schiarente.
Nonostante questo, dopo aver sciacquato il tonalizzante, mi ha rimesso in testa il decolorante perché l'effetto era giallo canarino (quindi un terzo colore non richiesto e che lei per prima voleva eliminare).
Sono stata altro tempo con il decolorante, ignara di ciò che stava succedendo perché quando la signora E. mi ha chiesto come mai mi cadessero tanti capelli, io ho pensato si riferisse alla classica caduta di stagione!
Ma dopo il risciacquo e dopo che mi hanno fatta accomodare dove poi avviene l'asciugatura, l'amara scoperta: il colore faceva orrore e non coincideva affatto con la richiesta iniziale reputata fattibile, e cosa scioccante e gravissima, avevo ciocche cortissime di capelli spezzati proprio al centro della testa, in alto, impossibili da celare.
Un lavoro a dir poco ignobile. Tanto che, resesi conto del guaio, mi hanno subito fatto riaccomodare al lavaggio per farmi una ricostruzione precisando che non l'avrei pagata.
Ma ormai il danno era fatto. Ciocche corte 5 cm non rincrescono con una cremina.
Io sono arrivata lì con tanti, bellissimi ed invidiabili capelli lunghi e biondi e mi ritrovo con capelli, gialli, marroni e biondi del tutto spezzati in un punto visibile, con molti meno capelli (prima all'arrivo ne avevo un sacco) e mortificata.
Dato che l' errore è stato madornale, mi è stato proposto di non pagare e mi è stata offerta una ricostruzione gratis, le signore del salone hanno pensato di aver risolto così.
Ma sono IO ora quella che va in giro conciata in modo ridicolo, sono IO che ci metto un sacco a cercare di aggiustarli e sono IO ora quella che deve aspettare mesi e mesi per sentirsi di nuovo presentabile. Tutto questo non è giusto.
Una persona che si ritiene un professionista non dovrebbe mai fare errori del genere. Una decolorazione non si mette su capelli già decolorati, anche un inetto lo sa.
Ed é ovvio che i capelli li ho perduti.
Vorrei tra l'altro precisare che in passato la stessa persona, prima di farmi una decolorazione alla radice, si è DIMENTICATA di mettermi una crema protettiva sulla fronte e sulle tempie. Questo ha prodotto un arrossamento, un bruciore ed un gonfiore notevole sul viso, tanto forte che dopo 15 minuti ho chiesto di rimuovere tutto lavandomi la testa perché era insopportabile. Per fortuna dopo un oretta è passato. Mentre in un altra occasione, con la signora Paola non è successo, mi fece una decolorazione perfetta e seppur ad alti volumi, non mi cadde un capello. (ho anche le foto) Proprio perché la fece con criterio e quindi applicandola solo sul castano alla radice, non sui capelli biondi (e ricordandosi della crema protettiva).
Trovo scandaloso far lavorare persone che recano certi danni. Io non ho nulla contro la signora anzi c'era una certa simpatia tra noi, per questo sono tornata anche dopo l'episodio del bruciore, ma il lavoro è lavoro e bisogna saperlo fare. Stavolta non si può chiudere un occhio, perché il bruciore era temporaneo, ma questi capelli spezzati in massa no.
Io sono stata danneggiata nella mia immagine e mortificata come persona perché ho imbarazzo ad uscire con questi capelli.
Detto questo io sono disponibile a portare foto del prima, e di dimostrare che bei capelli avevo, e foto di adesso dove è evidente il danno che ho ricevuto.
Cordiali saluti
Cristian, da Basiglio (MI)

Risposta ADUC
gli estremi per un risarcimento danni ci sono tutti, visto che anche loro hanno riconosciuto l'errore e, a loro modo, si sono offerti per rimediarvi gratuitamente. Se non riesce a trovare un accordo bonario, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In mancanza di riscontro deve recarsi dal giudice. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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