Cara ADUC
Contratto per ricevimento matrimonio
Domanda
28 marzo 2017
Due mesi fa stipulo un contratto con una villa con acclusa cucina e chef interno, per un matrimonio di 120 persone, specificando che 10 di esse sono vegetariane, previo consulto verbale dove mi assicurano un'ampia gamma di cucine: vegana, vegetariana, ipocalorica, celiaca. Il contratto viene stipulato con affitto della struttura, non si fa menzione dei menu. Dopo due mesi scelgo i menù per 110 persone, per iscritto, per le 10 vegetariane vengo tenuta per alcuni giorni in sospeso in quanto bisognava sentire lo chef. Dopo due settimane mi viene detto che pur pagando ben 110 euro a persona, non posso scegliere il menù perché l'essere vegetariano è una moda e non un disturbo alimentare. Pertanto mi sarei dovuta adeguare al fatto che lo chef sul momento avrebbe improntato dei piatti senza poterli scegliere. Mi domando: è legale tale comportamento? Grazie
Mariangela, da Roma (RM)
Mariangela, da Roma (RM)
Risposta ADUC
non è questione di "legale", è questione se quanto le hanno detto è conforme al contratto o meno. Ovvero, se il contratto prevedeva menù per TOT vegetariani, TOT vegani, etc, poi una "marcia indietro", qualsiasi sia la scusa o motivazione, può essere contestata come inadempimento, mancato rispetto dello stesso. Se le promesse erano solo verbali la questione si complica, andrebbe dimostrato che il contratto è stato stipulato in virtù delle stesse e quindi ora è nullo, ma la cosa potrebbe dover finire in causa (tentando prima una conciliazione). E' molto insolito, comunque, aggiungiamo, che in un contratto del genere non venga fissato il menù. Semmai può riscriverci.
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