Cara ADUC
Contratto di Locazione Locale uso commerciale
Domanda
15 gennaio 2016
Buongiorno.
Insieme a mia madre e mia sorella siamo proprietari (per eredità di mio padre) di un locale commerciale di circa 40 mq sito a Napoli.
Con la crisi che c'è non riusciamo ne a disfarcene ne ad affittarlo.
Ad oggi gli unici che si sono fatti avanti sono persone poco raccomandabili che sembravano intenzionate ad acquistarlo ed ora vogliono invece affittarlo.
Questo già fa presupporre la loro volontà di non pagare i pigioni ed anche per vie traverse imperimi di farne altri usi.
Volendo cautelarmi con un fitto (almeno regolarizzando su carta la presenza di estranei nel mio locale)posso inserire nel contratto che tutte le spese di ordinaria e straordinaria manutenzione saranno a carico del conduttore (anche per evitare che l'amministratore di condominio mi chieda somme) e che le tasse relative ad IMU, ICI, TARSU ecc siano sempre a carico del conduttore (cosicché l'agenzia delle entrate e l'ente locale imponga il pagamento sempre a questi?).
Lasciare il locale sfitto, non riuscire a SVENDERLO, mi procura comunque spese che non posso sostenere.
Ho provato a donarlo alla Curia ma nemmeno loro lo vogliono.
Resto in attesa di un riscontro.
Cordiali saluti
Luigi, da Napoli (NA)
Insieme a mia madre e mia sorella siamo proprietari (per eredità di mio padre) di un locale commerciale di circa 40 mq sito a Napoli.
Con la crisi che c'è non riusciamo ne a disfarcene ne ad affittarlo.
Ad oggi gli unici che si sono fatti avanti sono persone poco raccomandabili che sembravano intenzionate ad acquistarlo ed ora vogliono invece affittarlo.
Questo già fa presupporre la loro volontà di non pagare i pigioni ed anche per vie traverse imperimi di farne altri usi.
Volendo cautelarmi con un fitto (almeno regolarizzando su carta la presenza di estranei nel mio locale)posso inserire nel contratto che tutte le spese di ordinaria e straordinaria manutenzione saranno a carico del conduttore (anche per evitare che l'amministratore di condominio mi chieda somme) e che le tasse relative ad IMU, ICI, TARSU ecc siano sempre a carico del conduttore (cosicché l'agenzia delle entrate e l'ente locale imponga il pagamento sempre a questi?).
Lasciare il locale sfitto, non riuscire a SVENDERLO, mi procura comunque spese che non posso sostenere.
Ho provato a donarlo alla Curia ma nemmeno loro lo vogliono.
Resto in attesa di un riscontro.
Cordiali saluti
Luigi, da Napoli (NA)
Risposta ADUC
niente di quello a cui aspira la sua famiglia e' lecito: le leggi tributarie che lei cita non sono modellabili. Al massimo, le sue richieste possono essere oggetto di una scrittura privata, con la consapevolezza pero' che, se il contraente non ottempera gli impegni con lei, sara' il locatore a rispondere con le controparti legali (Comune per IUC, condominio).
La sua esperienza, molto diffusa in Italia, e' indubbiamente un segno delle mutate condizioni economiche dei proprietari di beni immobili, un tempo fonte di reddito piu' certo, ancorche' mai garantito dalla legislazione sulle locazioni.
La sua esperienza, molto diffusa in Italia, e' indubbiamente un segno delle mutate condizioni economiche dei proprietari di beni immobili, un tempo fonte di reddito piu' certo, ancorche' mai garantito dalla legislazione sulle locazioni.
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