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Cara ADUC

Contestazione multa pagata in ritardo con bonifico bancario

12 gennaio 2020
Domanda 12 gennaio 2020
Buongiorno,
il 20/6/2016 (lunedì) mi è stata contestata una multa dai vigili urbani del comune di Firenze. Ho effettuato il pagamento della multa ridotta del 30%, il venerdì 24/06, ma avendo pagato con bonifico bancario, l'accredito è stato fatto il giorno 28/6.
Adesso mi è stata fatta un'ingiunzione di pagamento perché ho pagato in ritardo nonostante il DL n18/2016 proroghi di 2 giorni la scadenza del pagamento se effettuato con bonifico bancario (il mio caso). Quello che viene contestato è che i 2 giorni in più, cadendo di sabato e domenica sono scaduti il lunedì 27/6 (che sarebbe stata la scadenza anche nel caso di pagamento con bollettino postale). Ritengo invece che i due giorni in più vadano conteggiati dal lunedì 27/6 (ultimo giorno di pagamento nel caso di pagamento in contanti o con bollettino). Cosa mi consigliate di fare? E' giusta l'interpretazione data dai vigili urbani o ci sono i presupposti per fare ricorso all'ingiunzione di pagamento?
Cordiali saluti
Nicola, dalla provincia di AR

Risposta ADUC
premettiamo che la norma è assurda, ma è quella.
Trova qui una nostra recente nota: https://www.aduc.it/comunicato/leggi+norme+assurde+ridicole+vessatorie+dei+tanti_30301.php
E qui una scheda pratica in materia specifica: https://sosonline.aduc.it/scheda/pagamento+multe+codice+della+strada+sconto+30+guida_24806.php
Per il suo caso, i vigili hanno ragione.
I due giorni in più vanno calcolati indipendentemente dai giorni festivi, e la scadenza si proproga al feriale successivo solo quando la stessa scadenza è nel giorno festivo. I cinque giorni scadevano sabato 25 e, aggiungendo due giorni, si va a lunedì 27, che non è festivo... quindi lunedì 27 è la scadenza entro cui l'autorità avrebbe dovuto ricevere il bonifico.
Come le avevamo accennato, logica vorrebbe che fosse tenuta in considerazione l'espressione della volontà di chi ha fatto il pagamento e non il momento in cui quest'ultimno arriva (cosa gli cambia ricevere i soldi un giorno in più o meno?...)... e quindi non dare neanche i due giorni in più ma solo far valere il momento in cui si effettua il bonifico... ma il legislatore e il ministero hanno voluto solo "far finta" di andare incontro al cittadino, facendo finta che le logiche e i tempi dei bonifici non esistano.
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