Cara ADUC
Contestazione FASTWEB e recupero fatture
Domanda
22 dicembre 2016
Salve,
vi riassumo in breve, spero, la mia problematica.
ho richiesto l'attivazione del servizio adsl FASTWEB JOY (solo ADSL) tramite contatto telefonico il 11/07/2016 ed attivato il 20/07/2016.
Durante la navigazione notando rallentamenti effettuo, in data 29/07/2016, la misurazione della qualità della banda tramite il software dell'AGCOM (NE.ME.SYS). Al termine della misurazione invio a FASTWEB la segnalazione, tramite sito AGCOM, di violazione dei termini contrattuali.
Successivamente alla segnalazione non rilevo miglioramenti ed oltretutto Fastweb mi comunica di non riscontrare l'anomalia e che i parametri sono conformi all'ADSL da me attivata.
Non soddisfatto il 13/09/2016 rifaccio la misurazione ed anche con questa viene riscontrato il non rispetto dei termini contrattuali.
Decido quindi di inviare tramite raccomandata A.R. (consegnata il 22/09/2016) la richiesta di disdetta entro 30 giorni, allegando alla comunicazione entrambe le misurazioni effettuate e diffidando dall'addebitare costi per disattivazione.
Nel frattempo fastweb emette una fattura di 45,99€ per il periodo 01/10/2016 - 30/11/2016 pagata tramite SEPA sul mio conto bancario ed il servizio viene cessato correttamente il 22/10/2016.
In questi giorni, inoltre, ho ricevuto la fattura per cessazione del servizio pari a 166 euro, nella quale sono inclusi:
- storno parziale della precedente fattura
- importo per dismissione servizi FASTWEB
- addebito costo attivazione per recesso anticipato
A fronte di quanto detto sopra, volevo chiedervi se posso inviare a Fastweb diffida dall'inviare nuove fatture per costi di cessazione e la richiesta di essere rimborsato del periodo pagato e mai usufruito che va dal 23/10/2016 al 30/11/2016?
Posso anche includere nel rimborso il costo della raccomandata utilizzata per tale richiesta?
Grazie Mille
Fabio, da Contursi Terme (SA)
vi riassumo in breve, spero, la mia problematica.
ho richiesto l'attivazione del servizio adsl FASTWEB JOY (solo ADSL) tramite contatto telefonico il 11/07/2016 ed attivato il 20/07/2016.
Durante la navigazione notando rallentamenti effettuo, in data 29/07/2016, la misurazione della qualità della banda tramite il software dell'AGCOM (NE.ME.SYS). Al termine della misurazione invio a FASTWEB la segnalazione, tramite sito AGCOM, di violazione dei termini contrattuali.
Successivamente alla segnalazione non rilevo miglioramenti ed oltretutto Fastweb mi comunica di non riscontrare l'anomalia e che i parametri sono conformi all'ADSL da me attivata.
Non soddisfatto il 13/09/2016 rifaccio la misurazione ed anche con questa viene riscontrato il non rispetto dei termini contrattuali.
Decido quindi di inviare tramite raccomandata A.R. (consegnata il 22/09/2016) la richiesta di disdetta entro 30 giorni, allegando alla comunicazione entrambe le misurazioni effettuate e diffidando dall'addebitare costi per disattivazione.
Nel frattempo fastweb emette una fattura di 45,99€ per il periodo 01/10/2016 - 30/11/2016 pagata tramite SEPA sul mio conto bancario ed il servizio viene cessato correttamente il 22/10/2016.
In questi giorni, inoltre, ho ricevuto la fattura per cessazione del servizio pari a 166 euro, nella quale sono inclusi:
- storno parziale della precedente fattura
- importo per dismissione servizi FASTWEB
- addebito costo attivazione per recesso anticipato
A fronte di quanto detto sopra, volevo chiedervi se posso inviare a Fastweb diffida dall'inviare nuove fatture per costi di cessazione e la richiesta di essere rimborsato del periodo pagato e mai usufruito che va dal 23/10/2016 al 30/11/2016?
Posso anche includere nel rimborso il costo della raccomandata utilizzata per tale richiesta?
Grazie Mille
Fabio, da Contursi Terme (SA)
Risposta ADUC
Fastweb non può richiederLe i costi connessi alla disattivazione nè quelli legati al recesso anticipato.
Non si tratta di recesso ma di risoluzione per inadempimento.
Per tale ragione nulla è dovuto alla Società se non le fatture legate al consumo ed anche in questo caso, visto che il servizio fornito non era quello contrattualmente previsto, Lei ha diritto ad essere indennizzato.
Il nostro consiglio è, quindi, quello di rivolgersi tempestivamente al Corecom, ente preposto alla soluzione di queste problematiche, al fine di ottenere un equo indennizzo e di vedere cessata ogni ulteriore pretesa di pagamento.
Non paghi più nulla e revochi immediatamente il RID.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Non si tratta di recesso ma di risoluzione per inadempimento.
Per tale ragione nulla è dovuto alla Società se non le fatture legate al consumo ed anche in questo caso, visto che il servizio fornito non era quello contrattualmente previsto, Lei ha diritto ad essere indennizzato.
Il nostro consiglio è, quindi, quello di rivolgersi tempestivamente al Corecom, ente preposto alla soluzione di queste problematiche, al fine di ottenere un equo indennizzo e di vedere cessata ogni ulteriore pretesa di pagamento.
Non paghi più nulla e revochi immediatamente il RID.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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