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consegna raccomandata
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Lettera 
12 ottobre 2021 0:00
 
Salve,
nel mese di settembre, non ricordo bene la data ma mi sembra il 5 o 6 settembre, la mia compagna ha ricevuto un avviso per il ritiro di una raccomandata.
Tale ritiro era da effettuarsi presso un'agenzia di posta privata.
L'avviso di ritiro si è smarrito, quindi mi sono recato ugualmente presso questa posta per 2 volte munito di delega ritenendo di poter ritirare la raccomandata anche senza avviso, indicando orientativamente la data di consegna.
Mi è capitato in passato con le poste italiane di smarrire l'avviso ma ho ottenuto ugualmente la consegna.
In questo caso ho ricevuto un diniego, impossibile per loro senza avviso ritirare e nessun cenno di collaborazione per la ricerca.
Non sono convinto che abbiano agito nel giusto, per logica ritengo che una posta in loro possesso debba essere consegnata all'interessato a prescindere dall'avviso e il fatto che si sia arrivati a scadenza e la raccomandata torni indietro non mi lascia tranquillo sulla correttezza del loro operato.
Secondo voi davvero senza avviso non si è comunque nel diritto di ritirare una raccomandata?
Hanno agito con correttezza?
Nel caso non abbiano agito in modo corretto, c'è possibilità di rivalersi con loro in qualche modo?
Attendo risposta, grazie
Sergio, dalla provincia di SA

Risposta:
il comportamento tenuto è scorretto.
Presentando documento di identità l'addetto avrebbe dovuto ricercare la lettera/ raccomandata/atto che eventualmente doveva esservi recapitato.
Questo non solo perché si tratta di corrispondenza a Voi destinata ma anche perché, in caso si trattasse di atto giudiziario o raccomandata a/r, decorsi 10 giorni vi sarebbe compiuta giacenza ed il contenuto si darebbe per letto.
Si potrebbero, quindi, verificare tutti gli effetti negativi connessi alla mancata contestazione.
Il nostro consiglio è che a pretendere la consegna vada direttamente il destinatario perché l'addetto potrebbe temere che, in assenza dell'avviso, si sia in presenza di un tentativo di entrare in possesso della altrui corrispondenza sia perché l'addetto non ha modo di verificare la validità ed autenticità della lettera.
Potete, inoltre, prima di recarvi nuovamente presso l'ufficio inviare una raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale nonchè all'ufficio dove dovrebbe avvenire il ritiro, nella quale contestate l'accaduto e vi riservate di agire nei loro confronti per gli eventuali e non prevedibili danni derivanti dalla mancata consegna.
Sarà possibile rivalersi nei loro confronti solo se dalla mancata consegni derivi effettivamente un danno che sta a voi provare.
 
 
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