Cara ADUC
consegna auto km0
Domanda
7 dicembre 2021
BuonGIORN, in data 08/10/21 mia moglie ha firmato un contratto
ricevuto via email a seguito di alcuni contatti telefonici avuti già
nel fine mese di settembre con il titolare della Auto autoriparazioni
per l'acquisto come da loro annuncio pubblicizzato sul loro sito di
una autovettura km 0 in arrivo, Fiat 500 dolcevita incluso optional.
Il contratto ricevuto via email e controfirmato da mia moglie (che
sarà l'intestataria della vettura ) riporta un importo di euro
14.700,00 euro comprensivo di costi immatricolazione. Consegna
prevista per Novembre.
In data 13/10 ha versato caparra di euro 500,00 dal suo c.c personale
con bonifico, ricevendo solo conferma via email della ricezione del
bonifico, ma senza ricevere fattura o ricevuta di essa a tutt'oggi
della controparte.
A fine ottobre contattavo telefonicamente l'autofficina per capire le
previsioni di consegna della vettura in questione, mi rispondeva il
titolare assicurandomi che non c'erano ritardi, solo che la consegna
sarà effettuata tra la metà o fine di novembre.
In data 22/11 ricontattati per info consegna mi informavano che
l'autovettura era stata sospesa dal loro primo fornitore e che
potevano procurare la stessa vettura ordinata da un secondo fornitore
entro i primi di dicembre ma con un aumento di prezzo di euro 2.000,00
del prezzo di vendita pattuito. Avvisavo che non intendevo accettare
questa soluzione in quanto contraria al contratto stipulato, informavo
che mi sarei recato di persona il 29/11 per discuterne e avere una
data certa di consegna.
L'incontro è avvenuto dove facevo valere i miei diritti e i disagi
causati dal ritardo di consegna (l'autovettura attuale di mia moglie
sarà demolita a ns. spese entro fine anno) e richiesta di una data
certa di consegna e rifiutavo la loro proposta di aumento di euro
2.000. La controparte ribadisce la sua posizione di onestà e asserendo
che altri clienti hanno accettato le nuove condizioni e che
riceveranno l'autovettura come quella ordinata entro i primi del mese
di dicembre.
Ho richiesto la consegna della vettura ordinata entro Natale, ma senza
esito.
Richiesto anche l'annullamento del contratto se ricevevo
immediatamente il doppio della cifra della caparra versata, ma con
esito negativo.
Solo assecondando in parte la loro richiesta pattuendo una mia
proposta di compensazione di 1000 euro loro potevano valutare di
accoglierla e consegnare l'auto in questione.
In data 01/12 riceviamo email di nuova loro proposta un aumento di
euro 1.200 dal prezzo pattuito.
Chiedo se questa condotta sia corretta e senza conseguenze legali,
visto il ricatto ricevuto, vuoi la vettura ora, ti chiediamo un
aumento di prezzo, inoltre senza indicare una data di consegna
aggiornata. Chiedo inoltre se questo non sia sufficiente per
richiedere la messa in mora del venditore.
Ringrazio per il tempo dedicato e in attesa di ricevere un vostra
consulenza colgo l'occasione per porgervi cordiali saluti.
Massimo, dalla provincia di MB
Massimo, dalla provincia di MB
Risposta ADUC
lei ha ragione e deve decidere se continuare a negoziare per un accordo o pretendere il rimborso del doppio della caparra, visto che la consegna non è avvenuta per loro responsabilità. Nel caso, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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