Cara ADUC
Compensazione quote condominio
Domanda
15 febbraio 2020
Spett.le Aduc,
nel mio condominio vi è stato il riconoscimento di un errore nella determinazione delle tabelle millesimali, per cui negli ultimi 10 anni ho pagato più del dovuto.
Sono state fatte le “nuove tabelle” corrette ed approvate in assemblea; ed ho fatto rifare da un Ingegnere le “vecchie tabelle”, con la correzione dell’errore che riguardava le mie proprietà così da determinare e richiedere la cifra riguardante la restituzione delle rate versate in eccesso negli ultimi 10 anni.
Ho inviato una Pec all’Amm.re con i conteggi degli ultimi 10 anni e le tabelle corrette ed ho ricevuto la seguente risposta: “Egr. Sig. ……., ho verificato alcuni dei suoi conteggi ed il tutto risulta essere formalmente corretto. Distinti saluti.”
Pertanto, desidero chiedervi se, ai sensi dell’art.1241 cc., posso chiedere all’Amm.re la “compensazione” con le quote condominiali 2020 trattandosi di un diritto certo, poiché l’errore è stato accertato e confermato (verbalizzato) in assemblea; trattandosi di un diritto liquido, per cui il suo ammontare è definito e risultato formalmente corretto vista la risposta dell’amm.re di cui sopra; trattandosi di un diritto esigibile essendo il diritto maturato e che può essere fatto valere in giudizio per ottenere una sentenza di condanna.
Inoltre,desidero sapere se l'Amm.re può agire direttamente, oppure deve passare dall'Assemblea nonostante l'errore sia stato riconosciuto.
Vi ringrazio anticipatamente
Maurizio, dalla provincia di CT
nel mio condominio vi è stato il riconoscimento di un errore nella determinazione delle tabelle millesimali, per cui negli ultimi 10 anni ho pagato più del dovuto.
Sono state fatte le “nuove tabelle” corrette ed approvate in assemblea; ed ho fatto rifare da un Ingegnere le “vecchie tabelle”, con la correzione dell’errore che riguardava le mie proprietà così da determinare e richiedere la cifra riguardante la restituzione delle rate versate in eccesso negli ultimi 10 anni.
Ho inviato una Pec all’Amm.re con i conteggi degli ultimi 10 anni e le tabelle corrette ed ho ricevuto la seguente risposta: “Egr. Sig. ……., ho verificato alcuni dei suoi conteggi ed il tutto risulta essere formalmente corretto. Distinti saluti.”
Pertanto, desidero chiedervi se, ai sensi dell’art.1241 cc., posso chiedere all’Amm.re la “compensazione” con le quote condominiali 2020 trattandosi di un diritto certo, poiché l’errore è stato accertato e confermato (verbalizzato) in assemblea; trattandosi di un diritto liquido, per cui il suo ammontare è definito e risultato formalmente corretto vista la risposta dell’amm.re di cui sopra; trattandosi di un diritto esigibile essendo il diritto maturato e che può essere fatto valere in giudizio per ottenere una sentenza di condanna.
Inoltre,desidero sapere se l'Amm.re può agire direttamente, oppure deve passare dall'Assemblea nonostante l'errore sia stato riconosciuto.
Vi ringrazio anticipatamente
Maurizio, dalla provincia di CT
Risposta ADUC
Quando due persone sono obbligate l'una verso l'altra, i due debiti si estinguono per le quantita' corrispondenti, secondo le norme degli articoli che seguono. Art. 1241. Estinzione per compensazione.
Dato che l'AMM.re ha riconosciuto l'errore , vi sono crediti liquidi ed esigibili, n0n vi è bisogno a ns. parere di una delibera assembleare; quindi Lei può chiedere la compensazione con le quote condominiali 2020 con una racc.ta a/r
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui l'amm.re non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Dato che l'AMM.re ha riconosciuto l'errore , vi sono crediti liquidi ed esigibili, n0n vi è bisogno a ns. parere di una delibera assembleare; quindi Lei può chiedere la compensazione con le quote condominiali 2020 con una racc.ta a/r
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui l'amm.re non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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