Cara ADUC
Cloud a vita sospeso senza prove: inadempimento contrattuale e clausole vessatorie
Domanda
27 luglio 2026
Acquistai spazio cloud a vita dal fornitore Internxt.
Ora, mi avvisano tramite mail di aver violato la loro "user policy" e/o detenere materiale illegale. Per loro ammissione non possono accedere ai files per cui non lo possono sapere. Per la violazione della policy d'uso, non vedo altra via che un'occupazione eccessiva di banda, ma ho caricato solo 3,2GB su 5GB disponibili in 2 anni e mezzo. E comunque quella policy è spiegata vagamente.
Mi chiedono di eliminare tutti i contenuti in 10 giorni, tempo irragionevole. Oppure provvederanno ad eliminare il mio account definitivamente.
A questo punto, credo sia una truffa.
Come si possono denunciare questi signori?
Sono sempre stati scorretti e vaghi, mi piacerebbe fare in modo che nessun altro finisca nelle loro grinfie.
PS: Dovesse servire, dovrei avere tutte le conversazioni avute, visto che si tratta di mera posta elettronica.
Grazie dell'attenzione e buona giornata.
Davide, dalla provincia di RE
Ora, mi avvisano tramite mail di aver violato la loro "user policy" e/o detenere materiale illegale. Per loro ammissione non possono accedere ai files per cui non lo possono sapere. Per la violazione della policy d'uso, non vedo altra via che un'occupazione eccessiva di banda, ma ho caricato solo 3,2GB su 5GB disponibili in 2 anni e mezzo. E comunque quella policy è spiegata vagamente.
Mi chiedono di eliminare tutti i contenuti in 10 giorni, tempo irragionevole. Oppure provvederanno ad eliminare il mio account definitivamente.
A questo punto, credo sia una truffa.
Come si possono denunciare questi signori?
Sono sempre stati scorretti e vaghi, mi piacerebbe fare in modo che nessun altro finisca nelle loro grinfie.
PS: Dovesse servire, dovrei avere tutte le conversazioni avute, visto che si tratta di mera posta elettronica.
Grazie dell'attenzione e buona giornata.
Davide, dalla provincia di RE
Risposta ADUC
Gentile Davide,
Una truffa in senso giuridico richiede dolo e artifici/raggiri fin dall'inizio del rapporto. Quello che lei descrive — ossia un fornitore che, a suo dire, sospende o minaccia di cancellare un account senza prove concrete della violazione contestata — è più correttamente inquadrabile come un possibile inadempimento contrattuale (il servizio "a vita" non viene erogato secondo le condizioni pattuite) o, eventualmente, come pratica commerciale scorretta se la clausola invocata è formulata in modo così vago da risultare sostanzialmente abusiva.
Le clausole contrattuali che attribuiscono al professionista il potere di recedere o cancellare l'account in modo arbitrario, senza criteri chiari e verificabili, possono rientrare tra le clausole vessatorie ai sensi del Codice del Consumo. In quanto tali, sarebbero nulle e lei potrebbe contestarne l'applicazione.
Le consigliamo di procedere così: innanzitutto conservi tutta la documentazione (email, condizioni contrattuali al momento dell'acquisto, ricevute di pagamento). Poi invii al fornitore una diffida scritta in cui contesta la fondatezza dell'accusa, evidenzia l'impossibilità dichiarata da loro stessi di verificare i contenuti, e chiede la continuazione del servizio o, in alternativa, il rimborso pro-quota. Per redigere la diffida può usare il nostro generatore di moduli per e-commerce.
Inoltre, se non ottiene risposte soddisfacenti, potrà fare una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) tramite il portale dell'AGCM.
Per approfondire: la nostra scheda sul nuovo Codice del Consumo per beni e servizi digitali e la nostra scheda sulle clausole vessatorie.
Una truffa in senso giuridico richiede dolo e artifici/raggiri fin dall'inizio del rapporto. Quello che lei descrive — ossia un fornitore che, a suo dire, sospende o minaccia di cancellare un account senza prove concrete della violazione contestata — è più correttamente inquadrabile come un possibile inadempimento contrattuale (il servizio "a vita" non viene erogato secondo le condizioni pattuite) o, eventualmente, come pratica commerciale scorretta se la clausola invocata è formulata in modo così vago da risultare sostanzialmente abusiva.
Le clausole contrattuali che attribuiscono al professionista il potere di recedere o cancellare l'account in modo arbitrario, senza criteri chiari e verificabili, possono rientrare tra le clausole vessatorie ai sensi del Codice del Consumo. In quanto tali, sarebbero nulle e lei potrebbe contestarne l'applicazione.
Le consigliamo di procedere così: innanzitutto conservi tutta la documentazione (email, condizioni contrattuali al momento dell'acquisto, ricevute di pagamento). Poi invii al fornitore una diffida scritta in cui contesta la fondatezza dell'accusa, evidenzia l'impossibilità dichiarata da loro stessi di verificare i contenuti, e chiede la continuazione del servizio o, in alternativa, il rimborso pro-quota. Per redigere la diffida può usare il nostro generatore di moduli per e-commerce.
Inoltre, se non ottiene risposte soddisfacenti, potrà fare una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) tramite il portale dell'AGCM.
Per approfondire: la nostra scheda sul nuovo Codice del Consumo per beni e servizi digitali e la nostra scheda sulle clausole vessatorie.
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