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Cara ADUC

Cambio merce difettata, che fare

14 dicembre 2020
Domanda 14 dicembre 2020
Salve, seguendo il vostro consiglio ho inviato una pec per la messa in mora, con richiesta di risposta entro sette giorni. Preciso che l’azienda si è offerta di sostituire le padelle, stavolta a sue spese per il ritiro, ma io ho rifiutato per due motivi: 1) nel periodo di privazione delle padelle, come farei per cucinare? Dovrei acquistarne di nuove per poi buttarle una volta ricevute indietro le altre? Si tratta di padelle per l’induzione, quindi abbastanza costose. Ho fatto presente questo aspetto all’azienda ma non ha risposto.2) Sono convinta che sostituendo le padelle il problema si ripresenterebbe. Trattasi, a mio avviso, di scarsa qualità rapportata al costo, non essendomi mai capitato, in anni di esperienza, nulla di simile.
Pertanto ho insistito per ottenere il rimborso.
L’azienda non ha risposto, per cui vorrei sapere da voi a questo punto cosa mi resta da fare, considerando che non vorrei rimetterci altri soldi oltre quelli già persi( oltre 150 euro per tre padelle). Attendo cortese riscontro, grazie
Anna, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
ci sono due strade.
1 - porta l'azienda davanti al giudice di pace facendo presente che la qualità decantata non è presumibilmente tale per cui pretende il rimborso. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
2 - dà loro un'altra chance e accetta le padelle nuove. Se queste dovessero presentare gli stessi problemi, a quel punto ne pretenderà il rimborso, forte anche del fatto che aveva dato loro fiducia. E se dovessero rifiutare, scegliendo di andare dal giudice, la sua posizione sarebbe più forte.
Per il periodo di transizione è difficile far valere la sua pretesa. La legge sulla garanzia non lo prevede, per cui dovrebbe intentare loro un contenzioso per danni, dimostrando che loro, consapevoli, le hanno procurato questo danno... un po' difficile.
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