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Cara ADUC

Caldaia Danneggiata e rimborso

14 gennaio 2016
Domanda 14 gennaio 2016
Salve, cerco di spiegare in breve il mio problema
In data 20/12/2015 ho acquistato presso un centro autorizzato Ariston del mio paese una nuova caldaia modello Ariston class evo 24 a camera aperta scelta da me per una questione prettamente economica. Lo stesso centro mi aveva proposto l’eventuale installazione da parte dei loro tecnici al prezzo di 250€ circa.
Per l’installazione ho contattato un’altra persona (tecnico amico), che ha richiesto 120€ per l’installazione e al quale ho affidato il lavoro. Lo stesso, ha provveduto a installare la nuova caldaia e a metterla in funzione. Due giorni dopo ho contattato il centro assistenza e vendita dove ho acquistato la caldaia per richiedere la “prima accensione” che è stata effettuata da un loro tecnico qualificato gratuitamente nel quale mi è stata fornita la copia del certificato di garanzia. Arriviamo ad oggi 12/01/2016 e improvvisamente la mia nuova caldaia smette di funzionare. Ad un primo controllo ispettivo, la caldaia perde acqua da sotto e si vedono dei fili elettrici bruciati.
Velocemente mi rivolgo al centro dove ho acquistato la caldaia mostrando un video e delle foto fatte con il mio telefono, dove viene evidenziata la perdita dell’acqua e due fili elettrici bruciati. Mi accordo con il centro, chiedendo la sostituzione della caldaia con un modello diverso di fascia superiore con un costo aggiuntivo e lo stesso centro provvede ad inviarmi due tecnici Ariston per il ritiro della caldaia già installata e l’installazione della nuova. Il tecnico che viene ad installare la caldaia è stesso che ha effettuato la prima accensione e che giustifica la rottura della caldaia da
1) un’errata installazione della caldaia
2) da una folata di vento che ha provocato una sfiammata della caldaia al contrario cagionando la bruciatura non solo dei fili elettrici ma anche di altri componenti all’interno.
L’installatore inviato dal centro, assieme al suo collega ritira la caldaia e procede all’ installazione della di quella nuova. Il centro assistenza mi ha informato che il danno dipende interamente da me ribadendo quello che mi era stato detto dai tecnici, pertanto ora mi ritrovo a dover pagare una nuova caldaia e perdere quella che avevo in quanto la stessa non può essere riparata in garanzia. Vorrei sapere come procedere in questo caso. E’ vero che ho torto? Chi risponde del danno ? chi ha installato la caldaia la prima volta o negligenza di chi ha effettuato la prima accensione e quindi collaudo?
Grazie
Michael, da Corato (BA)

Risposta ADUC
ci è impossibile dirle se è vero quello che le hanno detto. Si dovrà appurare di chi è la colpa. Se si tratta di un vizio di conformità/fabbricazione, sarà il venditore che dovrà garantire gratuitamente il bene. Se invece si tratta di un vizio di installazione, dovrà rifarsela con l'installatore.
Il nostro consiglio è di inviare ad entrambi i soggetti una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, in cui descrive l'accaduto e chiede a ciascuno di essi, ognuno per le proprie responsabilità, il rimborso del costo della caldaia bruciata:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Dovrebbe anche, prima o poi, chiamare un suo tecnico di fiducia (diverso dall'installatore o dal venditore) che possa effettuare una perizia sulla caldaia per mettere nero su bianco le cause dell'accaduto. E' evidente che il venditore ha interesse a dare la colpa all'installatore, e viceversa. Quindi, sarebbe importante avere un'opinione imparziale.
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