Cara ADUC
Caduta in centro anziani diurno
Domanda
29 aprile 2017
Buongiorno, mia nonna è caduta nel centro diurno che frequenta da anni. il Centro è la Cooperativa Sociale San Nicolò O.N.L.U.S.Il centro offre un servizio di trasporto anziani tramite pulmino che mia nonna utilizza per andare al centro stesso. Durante la salita della scaletta per accedere al "mezzo", mia nonna è caduta fratturandosi gravemente il ginocchio. Mia nonna è ipovedente con
invalidità al 96% e si è rotta il bacino lo scorso anno, ritornando al centro dopo mesi di ricovero in un istituto di lunga degenza a pagamento (2.500 euro mensili). Per tali motivi (documentazione medica a supporto recepita dal centro) veniva sempre accompagnata nella salita sul mezzo e mai lasciata deambulare da sola al centro. Usava infatti un "girello" per muoversi solo per andare a mangiare o andare in bagno.L'autista che per anni si è occupato del trasporto si è licenziato e dopo un mese mia nonna è caduta col nuovo autista. Personalmente trovo il nuovo autista distratto e poco attento ma non ho testimoni a mio
favore. Durante la salita sul mezzo mia nonna era accompagnata dall'autista e da una assistente del centro che hanno dichiarato che si è trattato di una fatalità, mentre la direttrice del centro mi ha detto che l'assicurazione del centro copre solamente il dolo, ovvero secondo lei una negligenza da parte dell'autista che per lei non c’e’ stata. Sul contratto del centro stipulato con
mia nonna c'e' scritto solamente che il centro ha una assicurazione ma non ci sono i termini. Indipendentemente dal fantasioso modo di esporre i dati della direttrice, esiste la concreta possibilità di aver un risarcimento visto che mia nonna dovrà affrontare quasi due mesi di gesso e la prospettiva di non poter piegare la gamba a 90 anni e quindi potenzialmente di rimanere in carrozzina (quindi badante, piuttosto che centro di lunga degenza? Come bisogna procedere, a chi bisogna rivolgersi per avere un aiuto? Inoltre ho visto su internet che ci sono sentenze in cui viene ritirata dal centro di lunga degenza l'intera pensione dell'ospite ed il resto integrato dallo stato.
E' possibile ricorrere a tale ufficio? Mia nonna è proprietaria di una quota di una casa al mare assieme ai tre figli (che mio nonno aveva comprato vendendo la propria, valutazione ad oggi circa 90 mila Euro) ed usufruttuaria della casa di Milano di mia madre (questo per avere sempre un tetto sulle spalle in caso di morte di mia madre) che vive da sola con mia nonna ed ancora lavora (non
può quindi accudire mia nonna e non ne avrebbe nemmeno la forza fisica di farlo). Nel caso ci fossero gli estremi, vorrei rivolgermi a voi e vi manderei tutta la documentazione necessaria. Mi avete già aiutato a pagamento i passato per una questione di infiltrazione.
Debora, da Vignate (VI)
Debora, da Vignate (VI)
Risposta ADUC
indipendentemente dal fatto che il centro diurno che fornisce il servizio di trasporto sia o meno assicurato, può comunque chiedere il risarcimento dei danni. Il problema potrebbe essere la prova. Se dovesse cioè andare in giudizio, spetta a chi chiede il risarcimento provare la colpa dell'autista, e da quanto ci dice non ci pare che lei abbia questa prova.
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