Cara ADUC
Bollette, SPID estero e IMU: guida per residenti all'estero con casa in Italia
Domanda
12 agosto 2026
Buongiorno,
faccio seguito alla telefonata per chiedere alcune informazioni utili per chi, come me, vive all'estero (sono residente in Tunisia). Mi sono appena iscritta come socio ordinario e vi sottopongo le mie necessità:
1) CAF? È possibile affidarvi la denuncia dei redditi annuale (modello unico)?
e anche il calcolo delle tasse come l'IMU e TARI per i residenti all'estero (ho una casa di proprietà a Santa Marinella (RM)?
2) IMU di una proprietà che non posseggo: in seguito alla eredità per morte di mio padre nel 2011, mi sono trovata una voce IMU per una porzione di qualcosa che non sono mai riuscita a identificare, che si trova a Padova. Pago circa 7€ l'anno e vorrei liberarmene. Potete occuparvene voi o aiutarmi?
3) SPID: come residente all'estero, sono esente dal costo dello SPID di PosteItaliane. PosteItaliane mi chiede un numero di telefono del Paese straniero, che però non viene accettato nelle modifiche dei miei dati nella relativa pagina. Come fare? Forse avete dei moduli da riempire e inviare con PEC?
4) Bolletta del gas ENEL: da circa un anno ho fatto un contratto con ENEL ENERGIA Spa, ma non riesco a ricevere la bolletta via email. Ricevo invece regolarmente quella della luce, sempre ENEL Energia. Nonostante i numerosi tentativi e segnalazioni, ENEL non è riuscita a farmi avere l'importo del gas via email ed io ho avvisato che avrei tolto l'addebito diretto sul cc, perché non posso autorizzare spese di cui non conosco l'importo. Potete occuparvene voi? Oppure segnalarmi un gestore del gas magari più economico?
5) Bolletta luce Alperia: mi si chiede di saldare una bolletta che non avevo ricevuto e che mi è stata inviata dopo avere fatto la voltura (per la vendita della mia casa con subentro del nuovo proprietario). Mi sono accorta che, segnalata come un secondo conguaglio 2024/2025, essa riporta nel 2024 parte del conguaglio già saldato nella bolletta precedente (stessi dati con mesi, anno, consumi, costi per un tot. 134€). Ho segnalato l'anomalia, ma mi è stato minacciato di agire legalmente.
Vorrei sapere se queste situazioni sono tutte di vostra competenza, oppure come devo regolarmi.
In attesa di Vs gradito riscontro, vi ringrazio e auguro un buon Ferragosto,
Fiorenza, dalla provincia di RM
faccio seguito alla telefonata per chiedere alcune informazioni utili per chi, come me, vive all'estero (sono residente in Tunisia). Mi sono appena iscritta come socio ordinario e vi sottopongo le mie necessità:
1) CAF? È possibile affidarvi la denuncia dei redditi annuale (modello unico)?
e anche il calcolo delle tasse come l'IMU e TARI per i residenti all'estero (ho una casa di proprietà a Santa Marinella (RM)?
2) IMU di una proprietà che non posseggo: in seguito alla eredità per morte di mio padre nel 2011, mi sono trovata una voce IMU per una porzione di qualcosa che non sono mai riuscita a identificare, che si trova a Padova. Pago circa 7€ l'anno e vorrei liberarmene. Potete occuparvene voi o aiutarmi?
3) SPID: come residente all'estero, sono esente dal costo dello SPID di PosteItaliane. PosteItaliane mi chiede un numero di telefono del Paese straniero, che però non viene accettato nelle modifiche dei miei dati nella relativa pagina. Come fare? Forse avete dei moduli da riempire e inviare con PEC?
4) Bolletta del gas ENEL: da circa un anno ho fatto un contratto con ENEL ENERGIA Spa, ma non riesco a ricevere la bolletta via email. Ricevo invece regolarmente quella della luce, sempre ENEL Energia. Nonostante i numerosi tentativi e segnalazioni, ENEL non è riuscita a farmi avere l'importo del gas via email ed io ho avvisato che avrei tolto l'addebito diretto sul cc, perché non posso autorizzare spese di cui non conosco l'importo. Potete occuparvene voi? Oppure segnalarmi un gestore del gas magari più economico?
5) Bolletta luce Alperia: mi si chiede di saldare una bolletta che non avevo ricevuto e che mi è stata inviata dopo avere fatto la voltura (per la vendita della mia casa con subentro del nuovo proprietario). Mi sono accorta che, segnalata come un secondo conguaglio 2024/2025, essa riporta nel 2024 parte del conguaglio già saldato nella bolletta precedente (stessi dati con mesi, anno, consumi, costi per un tot. 134€). Ho segnalato l'anomalia, ma mi è stato minacciato di agire legalmente.
Vorrei sapere se queste situazioni sono tutte di vostra competenza, oppure come devo regolarmi.
In attesa di Vs gradito riscontro, vi ringrazio e auguro un buon Ferragosto,
Fiorenza, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Gentile Fiorenza,
grazie per essersi iscritta. Le rispondiamo punto per punto, precisando su cosa possiamo aiutarla e dove indirizzarla.
1) Dichiarazione dei redditi e calcolo IMU/TARI: questi adempimenti fiscali esulano dalla nostra competenza. Le consigliamo di rivolgersi a un CAF o a un commercialista, preferibilmente con esperienza in fiscalità per residenti all'estero. L'Agenzia delle Entrate offre anche il servizio CIVIS per alcune pratiche online.
2) IMU su quota ereditata a Padova: anche qui si tratta di un adempimento tributario (identificazione catastale della quota, eventuale rinuncia all'eredità o cessione della quota). Per liberarsi di una quota ereditata occorre l'intervento di un notaio. Non è una questione di competenza consumeristica ADUC.
3) SPID per residenti all'estero: Poste Italiane conferma che i residenti all'estero sono effettivamente esenti dal canone SPID di 6 euro annui, quindi il suo diritto è fondato; il problema è che, nonostante Poste dichiari pubblicamente di supportare numeri di cellulare esteri, la maschera di modifica dati del portale PosteID sembra generare errori con prefissi non italiani, e non esiste un modulo scaricabile dedicato a questo caso specifico (solo revoca identità, rimborso identificazione e simili) — le consiglio quindi di contattare l'assistenza SPID tramite la funzione "Scrivici" sul sito poste.it (area di interesse "SPID") o il numero 06 977 977 77, chiedendo l'intervento manuale di un operatore per associare il numero estero. Se non risolve, sarà necessario formalizzare la richiesta via PEC o raccomandata a/r a Poste Italiane Spa.
4) Bolletta gas senza ricezione email: se l'operatore non riesce a recapitarle le fatture via email nonostante le sue ripetute segnalazioni, può inviare un reclamo scritto formale per PEC o raccomandata a/r.
Per il reclamo, può usare il nostro generatore di moduli per energia. Qualora il reclamo restasse senza risposta adeguata, è prevista la conciliazione obbligatoria tramite la piattaforma ARERA prima di adire il Giudice di Pace. Se invece vuole che ce ne occupiamo noi, potrà scrivere al nostro servizio di assistenza.
Non siamo in grado di consigliarle un gestore alternativo (scelta commerciale che dipende dalle sue esigenze), ma possiamo indirizzarla al portale delle offerte di ARERA per confrontare i prezzi.
5) Bolletta luce con conguagli duplicati: se i fatti sono come li descrive, ovvero la fattura contestata riporterebbe voci di consumo già addebitate e saldate in una bolletta precedente, si tratterebbe di una richiesta di pagamento non dovuta. Ha fatto bene a contestarla per iscritto. La minaccia di azioni legali da parte del fornitore non modifica i suoi diritti: se l'addebito è effettivamente duplicato, lei può rifiutarne il pagamento documentando l'avvenuto pagamento precedente. Le consigliamo di inviare un reclamo formale scritto con raccomandata A/R o PEC, allegando la bolletta già saldata e quella contestata, evidenziando le voci identiche. Anche qui può usare il nostro generatore di moduli per energia. Se il reclamo non produce risposta entro 40 giorni o la risposta è insoddisfacente, può procedere con la conciliazione obbligatoria ARERA (sportellino.it). Anche per questo, potrà contattare il nostro servizio di assistenza, qualora voglia un nostro intervento.
Per approfondire: la nostra scheda su energia elettrica, gas e conciliazioni obbligatorie e la nostra scheda sul Giudice di Pace.
grazie per essersi iscritta. Le rispondiamo punto per punto, precisando su cosa possiamo aiutarla e dove indirizzarla.
1) Dichiarazione dei redditi e calcolo IMU/TARI: questi adempimenti fiscali esulano dalla nostra competenza. Le consigliamo di rivolgersi a un CAF o a un commercialista, preferibilmente con esperienza in fiscalità per residenti all'estero. L'Agenzia delle Entrate offre anche il servizio CIVIS per alcune pratiche online.
2) IMU su quota ereditata a Padova: anche qui si tratta di un adempimento tributario (identificazione catastale della quota, eventuale rinuncia all'eredità o cessione della quota). Per liberarsi di una quota ereditata occorre l'intervento di un notaio. Non è una questione di competenza consumeristica ADUC.
3) SPID per residenti all'estero: Poste Italiane conferma che i residenti all'estero sono effettivamente esenti dal canone SPID di 6 euro annui, quindi il suo diritto è fondato; il problema è che, nonostante Poste dichiari pubblicamente di supportare numeri di cellulare esteri, la maschera di modifica dati del portale PosteID sembra generare errori con prefissi non italiani, e non esiste un modulo scaricabile dedicato a questo caso specifico (solo revoca identità, rimborso identificazione e simili) — le consiglio quindi di contattare l'assistenza SPID tramite la funzione "Scrivici" sul sito poste.it (area di interesse "SPID") o il numero 06 977 977 77, chiedendo l'intervento manuale di un operatore per associare il numero estero. Se non risolve, sarà necessario formalizzare la richiesta via PEC o raccomandata a/r a Poste Italiane Spa.
4) Bolletta gas senza ricezione email: se l'operatore non riesce a recapitarle le fatture via email nonostante le sue ripetute segnalazioni, può inviare un reclamo scritto formale per PEC o raccomandata a/r.
Per il reclamo, può usare il nostro generatore di moduli per energia. Qualora il reclamo restasse senza risposta adeguata, è prevista la conciliazione obbligatoria tramite la piattaforma ARERA prima di adire il Giudice di Pace. Se invece vuole che ce ne occupiamo noi, potrà scrivere al nostro servizio di assistenza.
Non siamo in grado di consigliarle un gestore alternativo (scelta commerciale che dipende dalle sue esigenze), ma possiamo indirizzarla al portale delle offerte di ARERA per confrontare i prezzi.
5) Bolletta luce con conguagli duplicati: se i fatti sono come li descrive, ovvero la fattura contestata riporterebbe voci di consumo già addebitate e saldate in una bolletta precedente, si tratterebbe di una richiesta di pagamento non dovuta. Ha fatto bene a contestarla per iscritto. La minaccia di azioni legali da parte del fornitore non modifica i suoi diritti: se l'addebito è effettivamente duplicato, lei può rifiutarne il pagamento documentando l'avvenuto pagamento precedente. Le consigliamo di inviare un reclamo formale scritto con raccomandata A/R o PEC, allegando la bolletta già saldata e quella contestata, evidenziando le voci identiche. Anche qui può usare il nostro generatore di moduli per energia. Se il reclamo non produce risposta entro 40 giorni o la risposta è insoddisfacente, può procedere con la conciliazione obbligatoria ARERA (sportellino.it). Anche per questo, potrà contattare il nostro servizio di assistenza, qualora voglia un nostro intervento.
Per approfondire: la nostra scheda su energia elettrica, gas e conciliazioni obbligatorie e la nostra scheda sul Giudice di Pace.
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