Venerdì 4 settembre 2026
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Cara ADUC

Bollette lievitate di Enel

5 marzo 2020
Domanda 5 marzo 2020
Salve ero titolare di un contratto enel per energia elettrica da potenza 20 megawatt. L'anno scorso, dopo quasi due anni di contratto con bollette medie di 350 euro mensili, ho chiesto il depotenziamento del wattaggio, rendendomi conto che potevo fare a meno di ben 5kw, così ho semplicemente chiesto di diminuire questo valore sperando di risparmiare.
Mi hanno fatto firmare un contratto telefonico, dopo avermi garantito che non sarebbe cambiato nulla. In seguito alla mia richiesta, è stato azzerato il contatore da un addetto. Da ciò, le mie bollette per la prima volta sono risultate "stimate" (mentre erano sempre state rilevate), per un paio di mesi. Dopo di che, sono tornate "rilevate" ed i costi sono lievitati di almeno 100 euro al mese, fino ad agosto dell'anno scorso dove mi è arrivata una bolletta da 590 euro.
Ho provato a chiedere spiegazioni ragionevoli ad Enel in tutte le maniere. Il mio impianto non è minimamente cambiato, non è cambiato sostanzialmente il consumo e neppure il tipo di utilizzo.
E' partita la saga delle supercazzole, con ben quattro operatori che si sperticavano a darmi ognuno una spiegazione diversa, nessuna delle quali ragionevoli. Mi è stato detto che forse il contatore aveva qualche problema, ma che il costo del controllo era a mio carico. Nessuno ha saputo giustificami come fossi arrivata a spendere quasi il doppio dell'anno prima, a partire da quando ho chiesto una riduzione di potenza. Così ho pagato tutte le bollette e ho cambiato gestore. Tutte tranne l'ultima che era davvero esagerata e pendeva sulla mia piccola attività come un macigno. Enel continua a non darmi spiegazioni ragionevoli, ma nel frattempo ha passato la pratica al recupero crediti che ora vuole anche l'obolo. Mi chiedevo se non ci fosse qualcosa che posso fare per difendermi dal loro semplice ignorare il mio problema.
Saluti
Eligio

Risposta ADUC
bisogna analizzare tutte le voci della bolletta Enel poichè ci sonno costi fissi e variabili. Se lei appura che ci sonno dei costi ingiustificati può farlo presente e richiedere il rimborso all'ENEL.
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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