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Cara ADUC

Avvocati e pratiche scorrette

16 gennaio 2016
Domanda 16 gennaio 2016
Un anno fa ho conferito ad un legale incarico per una vertenza in materia civile e per la quale mi ha fatto un preventivo, da me accettato, accompagnato da una lettera in cui mi diceva che se il procedimento fosse durato meno di tre anni lo avrebbe ulteriormente ridotto. I parametri usati sono le tabelle senza maggiorazione o riduzione e la vertenza riguarda un danno da me subito di circa 10 mila euro.
Vi è stata una prima udienza in cui il giudice ha rinviato ad altra data: nel frattempo con la controparte abbiamo trovato un accordo definito in sede stragiudiziale (con un solo scambio di mail).
Questa fase stragiudiziale è stata saldata all'avvocato, ora egli mi chiede il pagamento dell'intero preventivo per tutta la causa.
Mi aspettavo che chiedesse delle spese ulteriori visto che ho anticipato delle somme ma certo non l'intero importo. Non ho ricevuta una relazione sull'attività svolta ma ha usato un prospetto proforma con le due fasi del procedimento. Aggiungo che il rinvio del giudice è fissato ad aprile data entro la quale la mia controparte dovrebbe attendere agli obblighi assunti: mi chiedo e se questi non rispetta l'accordo? E' lecito che il legale chieda il saldo di una causa mai avvenuta e prima che venga oggettivamente chiusa? Come ci si può tutelare.
Ringrazio anticipatamente.
Elisabetta, da Subiaco (RM)

Risposta ADUC
occorre leggere bene il preventivo che ha firmato. In generale, se l'accordo è a forfait il legale ha diritto alla somma indicata. Se invece è relativo alle singole fasi processuali, spetterà al legale il lavoro svolto e la relativa fase nel quale ha espletato le sue attività. Se la sua controparte non rispetta l'accordo, le consigliamo di mantenere in vita la causa fino a che non avrà risolto il suo dubbio.
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