Cara ADUC
Assistenza telefono Asus
Domanda
11 settembre 2016
In data 16/4/16 acquisto un Asus Zenphone per mio figlio quindicenne.
Dopo poche settimane il display accetta con sempre maggiore difficoltà gli imput al tocco. Alla fine, questo agosto, dopo l’ultima ricarica, non si riaccende.
Decidiamo allora di mandare il telefono in assistenza, cosa che non avevamo fatto finora, poiché scoraggiati dalla macchinosa procedura necessaria all’invio dell’unico centro di raccolta per l’Italia: Video Pacini Srl. Questo approssimativamente all’inizio della settimana. Oggi, alla casella di posta elettronica a nome di mio Figlio Stefano, arriva il preventivo di oltre 210 euro, che è più di quanto speso per l’acquisto del telefono.
Assieme al preventivo, allegano una foto che potrebbe essere presa da qualsiasi telefono, in cui si vede chiaramente che il danno è dovuto all’acido fuoriuscito dalla batteria. Dico da qualsiasi telefono, poiché hanno preteso la spedizione di tutti i documenti del telefono, gli accessori, e la scatola originale. Per inciso, al momento dell’acquisto ho sottoscritto una garanzia integrativa del rivenditore (Mediaworld) incorporata nello scontrino stesso.
Qualora non accetti il preventivo, devo comunque pagare 35 euro più iva e spese di trasporto per riavere il telefono e la garanzia integrativa in parola.
Nella mail accompagnatoria non è assolutamente chiara la natura del danno, né viene specificato il motivo per cui non rientra in garanzia. Dalla lettura della stessa, si evince che questa decade, per danni provocati dall’uso di un carica batterie non originale.
Non è questo il caso, ma noi non possiamo provare di non averlo fatto e loro non possono provare il contrario. Esistono secondo voi gli estremi per metterli in mora per riavere il telefono riparato e diffidarli ad addebitare alcunché? Se sì, quali sono le modalità da seguire?
Allego il preventivo, la foto, su vostra richiesta tramite e-mail, poiché non credo che si possa trasmettere più di un file alla volta, tramite il vostro help-on-line. Trovate di seguito il testo della mail accompagnatoria:
“backofficeasus
Allegati09:30 (13 ore fa)
a me, bfp_support
Gentile cliente,
le comunichiamo che, da diagnosi effettuata, il prodotto in riparazione risulta essere fuori garanzia per il seguente motivo: OOW-OSSIDO - SOSTITUZIONE FRONT -
SOSTITUZIONE MAINBOARD - SOSTITUZIONE SMALL BOARD
In allegato il preventivo di riparazione che vi invitiamo ad inviare firmato/timbrato all'indirizzo
[email protected] o via FAX al n. 02 21.59.51.99 entro 15 giorni.
E' possibile effettuare il pagamento con Bonifico Bancario.
Coordinate bancarie:
INTESA SAN PAOLO SPA AG. 3715
VIA CASSANESE, 170/B SEGRATE MI
IBAN: IT26 A030 6920 6041 0000 0003 455
CAUSALE: ITB7690288
*** NOTA BENE ****
E' INDISPENSABILE specificare come causale del bonifico il numero di pratica RMA a cui il preventivo si riferisce.
In questo caso dovete riportare xxxxxx
Cordiali saluti,
Video Pacini SRL"
Maurizio, da Calenzano (FI)
Dopo poche settimane il display accetta con sempre maggiore difficoltà gli imput al tocco. Alla fine, questo agosto, dopo l’ultima ricarica, non si riaccende.
Decidiamo allora di mandare il telefono in assistenza, cosa che non avevamo fatto finora, poiché scoraggiati dalla macchinosa procedura necessaria all’invio dell’unico centro di raccolta per l’Italia: Video Pacini Srl. Questo approssimativamente all’inizio della settimana. Oggi, alla casella di posta elettronica a nome di mio Figlio Stefano, arriva il preventivo di oltre 210 euro, che è più di quanto speso per l’acquisto del telefono.
Assieme al preventivo, allegano una foto che potrebbe essere presa da qualsiasi telefono, in cui si vede chiaramente che il danno è dovuto all’acido fuoriuscito dalla batteria. Dico da qualsiasi telefono, poiché hanno preteso la spedizione di tutti i documenti del telefono, gli accessori, e la scatola originale. Per inciso, al momento dell’acquisto ho sottoscritto una garanzia integrativa del rivenditore (Mediaworld) incorporata nello scontrino stesso.
Qualora non accetti il preventivo, devo comunque pagare 35 euro più iva e spese di trasporto per riavere il telefono e la garanzia integrativa in parola.
Nella mail accompagnatoria non è assolutamente chiara la natura del danno, né viene specificato il motivo per cui non rientra in garanzia. Dalla lettura della stessa, si evince che questa decade, per danni provocati dall’uso di un carica batterie non originale.
Non è questo il caso, ma noi non possiamo provare di non averlo fatto e loro non possono provare il contrario. Esistono secondo voi gli estremi per metterli in mora per riavere il telefono riparato e diffidarli ad addebitare alcunché? Se sì, quali sono le modalità da seguire?
Allego il preventivo, la foto, su vostra richiesta tramite e-mail, poiché non credo che si possa trasmettere più di un file alla volta, tramite il vostro help-on-line. Trovate di seguito il testo della mail accompagnatoria:
“backofficeasus
Allegati09:30 (13 ore fa)
a me, bfp_support
Gentile cliente,
le comunichiamo che, da diagnosi effettuata, il prodotto in riparazione risulta essere fuori garanzia per il seguente motivo: OOW-OSSIDO - SOSTITUZIONE FRONT -
SOSTITUZIONE MAINBOARD - SOSTITUZIONE SMALL BOARD
In allegato il preventivo di riparazione che vi invitiamo ad inviare firmato/timbrato all'indirizzo
[email protected] o via FAX al n. 02 21.59.51.99 entro 15 giorni.
E' possibile effettuare il pagamento con Bonifico Bancario.
Coordinate bancarie:
INTESA SAN PAOLO SPA AG. 3715
VIA CASSANESE, 170/B SEGRATE MI
IBAN: IT26 A030 6920 6041 0000 0003 455
CAUSALE: ITB7690288
*** NOTA BENE ****
E' INDISPENSABILE specificare come causale del bonifico il numero di pratica RMA a cui il preventivo si riferisce.
In questo caso dovete riportare xxxxxx
Cordiali saluti,
Video Pacini SRL"
Maurizio, da Calenzano (FI)
Risposta ADUC
ci pare di aver capito che lei si e' rivolto direttamente all'assistenza del produttore, presumibilmente pensando di accelerare i tempi dell'intervento. Cosi' facendo pero' ha potuto usufruire solo della garanzia commerciale ASUS, alle condizioni descritte nel libretto interno alla confezione del prodotto. Se invece si rivolgeva al venditore avrebbe potuto godere della garanzia legale di due anni per la quale egli doveva comunque corrispondere agli obblighi di intervento per tutte le difformita' manifestate dal prodotto consegnato. Le consigliamo pertanto di recuperare comunque l'apparecchio e consegnarlo al negozio, unitamente ai documenti comprovanti l'intervento.
Le ricordiamo infine che la garanzia integrativa sottoscritta vale solo per quanto descritto e sottoscritto al momento dell'acquisto ma non tocca i diritti inerenti alla garanzia legale.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.phpQui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Le ricordiamo infine che la garanzia integrativa sottoscritta vale solo per quanto descritto e sottoscritto al momento dell'acquisto ma non tocca i diritti inerenti alla garanzia legale.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.phpQui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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