Cara ADUC
Artigiano inadempiente
Domanda
19 febbraio 2017
Salve, la presente per avere un vostro aiuto / parere.
In data 10 agosto 2015, provvedevo ad ordinare n. 7 infissi, n. 7 tapparelle, n. 7 motori per avvolgibili e 1 porta blindata. Come da accordi con la ditta artigiana (AIP Serramenti di Ippolito Roberto) verso il 40% di acconto (l'altro 40% da versare al pronto merce e il finale 20% alla consegna).
La consegna, come indicato nel modulo che firmo è prevista dopo 60 giorno dal ricevimento dell'acconto. Concordo con l'artigiano, di far decorrere i 60 giorni dal 1 settembre 2015 (anzichè dal 10 agosto 2015).
A marzo 2016, dopo un lunghissimo ritardo e diverse pec di diffida inviate dal mio avvocato, mi viene comunicato che la mia merce è finalmente pronta e come prova, dal momento che io risiedo a Roma e la ditta invece è a Teggiano (SA), mi vengono inviate delle foto (che poi si dimostreranno non corrispondenti alla mia merce).
Come da accordi, ingannato dalle foto, invio l'altro 40%. La consegna sarebbe dovuta essere dopo una settimana dal ricevimento dell'ulteriore pagamento. Dopo vari tira e molla e altre lettere di diffida ad adempiere inviate dal mio avvocato, a giugno 2016 vengono consegnate soltanto i 7 infissi, di cui uno dalle misure totalmente errate. Faccio presente la cosa e l'artigiano mi rassicura sul fatto che avrebbe rimediato all'errore immediatamente. Ad oggi sto aspettando ancora il nuovo infisso.
Le tapparelle,i motori e la porta blindata vengono consegnate ad ottobre 2016. Le misure sia delle tapparelle che della porta blindata sono totalmente errate, vengono quindi rispediti al mittente. Dopo 1 mese vengono riconsegnate le sole tapparelle.
Ad oggi sono ancora in attesa di ricevere la porta blindata e la finestra delle misure corrette. Ciò ha creato enormi disagi, in quanto ho dovuto interrompere l'ultimazione dei lavori di casa, e rimandare una serie di progetti. Il 20% di saldo pari all'importo dovuto per il montaggio è stato concordato con l'artigiano non essere più dovuto dal momento che, visti i pessimi rapporti che per ovvi motivi si sono creati, tutta la merce è stata posata da un'altra ditta di mia fiducia. Di fatto quindi la ditta risulta essere stata integralmente pagata.
L'artigiano continua a rispondere quotidianamente a tutti i miei solleciti, ma inventando le scuse più strampalate (dalla neve per strada allo sciopero degli autotrasportatori)
Vorrei capire con voi quale strada percorrere, dal momento che la pazienza si è completamente esaurita. Il valore della merce che non è stata consegnata si aggira attorno ai 1.000 euro. L'avvocato sostiene che non vale la pena andare in causa per una cifra così bassa. Sinceramente non vorrei che la cosa resti impunita, visto il grave disagio che ha creato.
Grazie per l'attenzione
Romolo, da Roma (RM)
In data 10 agosto 2015, provvedevo ad ordinare n. 7 infissi, n. 7 tapparelle, n. 7 motori per avvolgibili e 1 porta blindata. Come da accordi con la ditta artigiana (AIP Serramenti di Ippolito Roberto) verso il 40% di acconto (l'altro 40% da versare al pronto merce e il finale 20% alla consegna).
La consegna, come indicato nel modulo che firmo è prevista dopo 60 giorno dal ricevimento dell'acconto. Concordo con l'artigiano, di far decorrere i 60 giorni dal 1 settembre 2015 (anzichè dal 10 agosto 2015).
A marzo 2016, dopo un lunghissimo ritardo e diverse pec di diffida inviate dal mio avvocato, mi viene comunicato che la mia merce è finalmente pronta e come prova, dal momento che io risiedo a Roma e la ditta invece è a Teggiano (SA), mi vengono inviate delle foto (che poi si dimostreranno non corrispondenti alla mia merce).
Come da accordi, ingannato dalle foto, invio l'altro 40%. La consegna sarebbe dovuta essere dopo una settimana dal ricevimento dell'ulteriore pagamento. Dopo vari tira e molla e altre lettere di diffida ad adempiere inviate dal mio avvocato, a giugno 2016 vengono consegnate soltanto i 7 infissi, di cui uno dalle misure totalmente errate. Faccio presente la cosa e l'artigiano mi rassicura sul fatto che avrebbe rimediato all'errore immediatamente. Ad oggi sto aspettando ancora il nuovo infisso.
Le tapparelle,i motori e la porta blindata vengono consegnate ad ottobre 2016. Le misure sia delle tapparelle che della porta blindata sono totalmente errate, vengono quindi rispediti al mittente. Dopo 1 mese vengono riconsegnate le sole tapparelle.
Ad oggi sono ancora in attesa di ricevere la porta blindata e la finestra delle misure corrette. Ciò ha creato enormi disagi, in quanto ho dovuto interrompere l'ultimazione dei lavori di casa, e rimandare una serie di progetti. Il 20% di saldo pari all'importo dovuto per il montaggio è stato concordato con l'artigiano non essere più dovuto dal momento che, visti i pessimi rapporti che per ovvi motivi si sono creati, tutta la merce è stata posata da un'altra ditta di mia fiducia. Di fatto quindi la ditta risulta essere stata integralmente pagata.
L'artigiano continua a rispondere quotidianamente a tutti i miei solleciti, ma inventando le scuse più strampalate (dalla neve per strada allo sciopero degli autotrasportatori)
Vorrei capire con voi quale strada percorrere, dal momento che la pazienza si è completamente esaurita. Il valore della merce che non è stata consegnata si aggira attorno ai 1.000 euro. L'avvocato sostiene che non vale la pena andare in causa per una cifra così bassa. Sinceramente non vorrei che la cosa resti impunita, visto il grave disagio che ha creato.
Grazie per l'attenzione
Romolo, da Roma (RM)
Risposta ADUC
la condotta del venditore/artigiano rappresenta un grave inadempimento alle obbligazioni assunte per cui la Sua richiesta di rimborso delle somme versate per merce non consegnata è certamente legittima.
In proposito, La informo che per cause inferiori a 1.100,00 Euro può agire innanzi al Giudice di Pace senza l'assistenza di un legale per cui può provvedere autonomamente a predisporre e notificare atto di citazione, illustrando i fatti occorsi e documentandoli.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
----------------
Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
In proposito, La informo che per cause inferiori a 1.100,00 Euro può agire innanzi al Giudice di Pace senza l'assistenza di un legale per cui può provvedere autonomamente a predisporre e notificare atto di citazione, illustrando i fatti occorsi e documentandoli.
Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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