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Cara ADUC

Ancora su Italia Service

14 ottobre 2016
Domanda 14 ottobre 2016
Anch'io sono cascato nella rete di Italia Service, alias Eliana Monti.
Nel colloquio di iscrizione ho chiaramente espresso l'indicazione che intendevo incontrare un particolare tipo di persona quanto ad età e cultura.
Ho firmato il contratto solo perché mi hanno assicurato che tra le iscritte si trovavano tali tipi di persone.
Il contratto, come sapete, è generico, non prevede criteri di compatibilità e specifica che una parte del costo è relativo a data entry, consulenza e abbinamenti.
In ogni caso, tutti i profili segnalati erano diversi da quanto stabilito e persino alcune delle possibili partner trovavano il mio profilo non compatibile con loro. Più incompatibili di così!
Stranamente la società non incassava il mio assegno, nonostante una mia segnalazione per email.
Dopo circa 8 mesi ho mandato loro l'intimazione ad adempiere all'obbligo contrattuale di segnalare profili compatibili.
Mi risponde un avvocato dicendo che l'assegno è stato perso (fino ad allora non se ne erano accorti!!!) e mi intima di pagare la metà di quanto concordato, perché almeno i servizi di data entry e di ricerca profili erano stati svolti e un certo numero di profili, a loro dire compatibili, erano stati segnalati.
La mia intenzione è di rifiutarmi di pagare perché (in sintesi):
1) il contratto è completamente nullo perché non è stato segnalato nessun profilo compatibile: ad ogni profilo avevo ribattuto per email le mie ragioni. La società mai le aveva messe in discussione e quindi le ritengo accettate definitivamente
2) se il contratto è nullo, è nulla anche la parte che prevede un prezzo per data entry etc. essendo funzioni accessorie, senza una utilità autonoma
3) vi è stata negligenza: ho la certezza che almeno la mia mail con la segnalazione del mancato incasso assegno non è stata letta.
E inoltre individuo altre negligenze (mancata custodia assegno, mancata verifica contabile, mancata risposta alle email, mancate risposte alle telefonate, etc.)
4) posso presumere che anche i servizi di data entry etc. siano stati svolti negligentemente, visti gli abbinamenti errati, continuati anche dopo le mie ripetute segnalazioni.
5) la mia buona fede è dimostrata perché ho segnalato loro due volte il mancato incasso dell'assegno.
Vorrei comunque concedere a loro di rifondere le spese vive che vorranno documentare.
Vi sembra sostenibile la mia posizione? Oppure posso ritenermi già soddisfatto di pagare la metà del costo inizialmente prospettato?
Tante grazie!

Risposta ADUC
se l'invio di assegno bancario era previsto tra quelle normalmente accettate dal gestore dei servizi e lei e' in grado di documentarlo (con lettera raccomandata e fotocopia allegata del titolo), lei puo' dimostrare di aver adempiuto al contratto correttamente. Tuttavia di fatto, lei ha usufruito delle prestazioni del sito senza aver pagato, sia pure per responsabilita' non sua; inoltre se queste erano inadeguate, avrebbe dovuto reclamare con messa in mora, fino ad una eventuale risoluzione del contratto in caso di mancata risposta. Meglio cercare una soluzione bonaria.
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