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Cara ADUC

Agenzia di recupero crediti che inviano le raccomandate agli indirizzi errati

22 aprile 2017
Domanda 22 aprile 2017
Ho ricevuto una raccomandata in data 30/03/17 da parte di un'agenzia di recupero crediti di Treviso, con la quale si comunicava che E' STATA AVVIATA LA PROCEDURA DI FERMO AMMINISTRATIVO DEI BENI MOBILI REGISTRATI, (il fermo della mia automobile) e che diverrà effettiva a meno che non provveda a pagare entro 30 giorni una multa salata di €644,89. Il termine entro cui pagare la multa è il 29 aprile 2017. Ho contattato subito l'ufficio dell'agenzia di recupero crediti che mi affida un referente che seguirà la mia pratica, e che mi spiega che la polizia municipale gli ha dato incarico di recuperare il saldo di un'infrazione stradale che avrei commesso nell'anno 2012; inoltre mi spiega che sempre riferito a questa infrazione hanno provveduto ad inviarmi una prima raccomandata di ingiunzione di pagamento di € 557,72 notificata senza essere mai ritirata in data 22/11/2015, ma io comunico che non l'ho mai ricevuta e chiedo l'indirizzo di dove sia stata recapitata, e così scopro che l'hanno inviato ad una vecchia mia residenza di Padova dalla quale però mi era trasferita già da quasi 2 anni. Tutto ciò comprovato con corretta documentazione del comune. A fronte di ciò chiedo di provvedere a correggere l'importo della somma da pagare (da € 644,89 a € 557,72) e di annullare questa procedura di fermo amministrativo; a questo punto il referente mi da indicazioni di inviare una e-mail al loro ufficio legale con la quale illustrare la situazione e inviare i documenti rilasciati dal comune e attestanti le mie residenze per i periodo in oggetto.
Nonostante i miei solleciti telefonici e via e-mail a tutti i recapiti forniti dalla agenzia, non ho ricevuto nessuna risposta scritta. In un primo momento mi è stato detto telefonicamente, che per loro il recapito è da riternersi valido perchè nella residenza di Padova risiede ancora il mio ex- convivente, e forse c'è ancora il mio nome sulla cassetta delle lettere, ed è impossibile che che il porta-lettere abbia commesso un errore. Ho rassicurato che il mio nominativo non è presente su quella buca delle lettere già da molto tempo.
In seguito e sempre telefonicamente il referente, ha accolto la mia richiesta e ammesso l'errore alla quale avrebbe, ma quando ho chiesto di ricevere una comunicazione da parte sua, mi ha risposto di no. Oggi invece, l'agenzia (sempre telefonicamente) mi riferisce che provvederà ad inviarmi via e-mail una comunicazione, con la quale comunicano che la pratica è sospesa fino a esito del loro riesame, e quindi i tempi previsti per il pagamento, slitteranno fino a nuova comunicazione. Che dovrei fare ora?
Anche se pago, rimarrò una cattiva pagatrice?.
Ringrazio e porgo i pìù cordiali saluti.
Marilisa, da Vigonza (PD)

Risposta ADUC
le chiederemmo prima di tutto di scannerizzare e inoltrarci questa comunicazione. Poi, in linea di massima per ora, muova eventuali contestazioni con raccomandata con ricevuta di ritorno sia a questa "agenzia" che al Comune.
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