Cara ADUC
Acquisto Sim Postemobile
Domanda
15 novembre 2016
Ho acquistato via web una sim postemobile con piano tariffario Creami 1000, con contestuale richiesta di portabilità del numero. La medesima mi è pervenuta a mezzo del servizio postale il 17-10-2016,con pagamento alla consegna di €.15,00. La documentazione contrattuale acclusa alla sim e da me firmata alla consegna, prevede dei tempi di attivazione della medesima di giorni 2.
Ad oggi, dopo ben quattro chiamata al servizio di assistenza, la sim risulta ancora non attiva, nemmeno con il numero provvisorio assegnato. Le risposte fornite dai vari operatori contattati al numero 160 erano di attendere ancora per 48, massimo 72 ore per l'attivazione del servizio, di aver inoltrato un sollecito al servizio tecnico, o anche genericamente di aspettare la predetta attivazione.
A tal punto essendo ancora vincolato contrattualmente al vecchio gestore (Wind)e nell'impossibilità di utilizzare i servizi offerti da Postemobile, è mia intenzione stipulare detto contratto con altro operatore di telefonia, richiedendo la portabilità del mio numero.
Stante la mancanza assoluta di ogni tipo di servizio richiesto,posso in questa fase operare in tal senso, oppure devo necessariamente inoltrare una diffida ad adempiere ed attendere i canonici quindici giorni per esser certo aver sciolto ogni obbligo contrattuale in precedenza firmato? Cosa fare nel caso non adempiano per ottenere la restituzione delle somme in precedenza pagate, per spese sostenute e danno patito?
Può essere segnalata una situazione del genere, che lascia l'utente senza certezza alcuna, all'Autorità Garante?
Girolamo, da Catania (CT)
Ad oggi, dopo ben quattro chiamata al servizio di assistenza, la sim risulta ancora non attiva, nemmeno con il numero provvisorio assegnato. Le risposte fornite dai vari operatori contattati al numero 160 erano di attendere ancora per 48, massimo 72 ore per l'attivazione del servizio, di aver inoltrato un sollecito al servizio tecnico, o anche genericamente di aspettare la predetta attivazione.
A tal punto essendo ancora vincolato contrattualmente al vecchio gestore (Wind)e nell'impossibilità di utilizzare i servizi offerti da Postemobile, è mia intenzione stipulare detto contratto con altro operatore di telefonia, richiedendo la portabilità del mio numero.
Stante la mancanza assoluta di ogni tipo di servizio richiesto,posso in questa fase operare in tal senso, oppure devo necessariamente inoltrare una diffida ad adempiere ed attendere i canonici quindici giorni per esser certo aver sciolto ogni obbligo contrattuale in precedenza firmato? Cosa fare nel caso non adempiano per ottenere la restituzione delle somme in precedenza pagate, per spese sostenute e danno patito?
Può essere segnalata una situazione del genere, che lascia l'utente senza certezza alcuna, all'Autorità Garante?
Girolamo, da Catania (CT)
Risposta ADUC
non vediamo alternative alla formalizzazione del reclamo, con sollecito di attivazione o recesso per inadempienza contrattuale (visto l'innaturale prolungarsi dell'attivazione della SIM). Sperando di incrociare una felice soluzione del suo problema, intanto questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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