Cara ADUC
Acquisto di scooter usato da privato
Domanda
24 ottobre 2014
Salve, mi presento, sono Gianluca da Mantova e vi contatto per chiedervi cortesemente un consiglio (anche se avrei evitato disturbarvi per adesso ), ma purtroppo l'associazione qui di Mantova per la tutela dei consumatori mi ha espressamente sconsigliato di fare qualcosa in merito alla LETTERA VALEVOLE COME DIFFIDA E MESSA IN MORA che ho trovato navigando appunto sulla sua pagina dell'associazione. Vengo al dunque, volevo farla se possibile da privato a privato perchè ho comprato uno scooter usato da privato, nella fretta ho fatto subito il passaggio di proprietà con la premessa che l'avrei fatto vedere e controllare a un meccanico perchè era fermo da tanto tempo ma il tipo che me l'ha venduto mi ha garantito (a voce) che non avesse nessun serio problema di marcia ma necessitava solamente di una revisione. Fatto tutto, revisione e controllo meccanico il mio meccanico di fiducia mi ha espressamente detto che il mezzo era meglio non usarlo in quanto il motore è quasi grippato e tra poco mi lascerà a piedi... posso fargli una lettere di messa in mora senza rivolgermi ad avvocati essendo disoccupato da due anni e con tanti sacrifici per acquistarlo appunto da essere autonomo e andarmi a cercare un lavoro di persona? Vi sarei molto grato di un consiglio. Piccola premessa, acquistato il 10, revisionato il 13, esito meccanico con tanto di preventivo per ripararlo il 15, tutto certificato... sarà mia premura diventare socio sostenitore non appena mi danno la retribuzione per un piccolo lavoro che sono riuscito a trovarmi privatamente. Distinti saluti e ringraziamenti anticipati
Gianluca, da Porto Mantovano (MN)
Gianluca, da Porto Mantovano (MN)
Risposta ADUC
rispondiamo precisando che l'ADUC non ha sedi a Mantova quindi non possiamo né commentare né tanto meno rispondere per l'associazione da lei citata. A parer nostro in un caso come il suo (acquisto di usato tra privati) le tutele purtroppo non sono molte, e ciò ancor di più in assenza di accordi, promesse e/o garanzie scritte (contrattuali). Per tutti i rapporti di acquisto valgono comunque le regole (generiche) del codice civile che prevedono la possibilità di contestare i vizi che rendano la cosa "inidonea all'uso", chiedendo una riduzione del prezzo o la risoluzione contrattuale (codice civile art.1490 e segg). Può quindi tentare di chiedere la risoluzione inviando una contestazione in questi termini con raccomandata a/r, ma il punto è che andare avanti (facendo una conciliazione e poi un'eventuale causa) potrebbe diventare gravoso e rischioso senza "pezze d'appoggio", perché tutto è stato fatto a voce e la questione diventerebbe parola contro parola. In ogni caso una conciliazione (presso il giudice di pace o la locale camera di commercio) potrebbe provare a farla, anche senza avvocato.
Può farsi un'idea del funzionamento delle garanzie sui beni usati qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzie+sui+beni+usati_10010.php
Può farsi un'idea del funzionamento delle garanzie sui beni usati qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzie+sui+beni+usati_10010.php
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