Mercoledì 14 ottobre 2026
Menu
Cara ADUC

Acquisto immobile da donazione

8 marzo 2017
Domanda 8 marzo 2017
Salve, ho fatto una proposta d'acquisto per un immobile tramite agenzia. la proposta è stata accettata.l'agente non mi ha fornito i documenti prima ma soprattutto non mi ha informato che la casa era stata oggetto di donazione dieci anni fa con donante ancora in vita. In più alla firma della proposta non vi era scritto nulla alla voce "atto di provenienza", mi sono accorta solo troppo tardi che invece nella copia che ho firmato e ritirato per presa visione dell'accettazione da parte del proprietario, alla stessa voce era stato aggiunto "da donazione".l'agente ha agito con malizia.non mi ha informato di un dettaglio a sua conoscenza che avrebbe cambiato il mio interesse verso l'immobile:avrei Potuto non procedere o fare un'offerta più bassa.
Comunque ora non potrei piu accedere a mutui con tasso più vantaggioso, senza parlare della futura commerciabilità dell'immobile. Dettaglio non da meno l'agente ha già riscosso la provvigione per intero, come da patti pagata con assegno entro 5 GG dall'accettazione della proposta. Ho parlato con un notaio che mi ha detto che dal punto di vista della proprietà l'atto di donazione/divisione non dovrebbe espormi a rischi elevati, per quanto mai nulli, nel caso dovessi procedere. Per cui mi consigliava di provare a ritrattare sul prezzo e firmare un compromesso con clausola legata al mutuo. Se io potessi proverei ad uscire dalla compravendita senza perdere la caparra confirmatoria e poi facendo causa all'agenzia per la restituzione della provvigione.voi cosa mi consigliate? Ci sono margini per uscirne o essendo stata accettata la proposta e non potendo dimostrare la truffa sono costretta ad andare avanti? Quali rischi correrei nell'acquisto di un immobile oggetto di donazione? Considerate che (a mia insaputa sempre) già agente e proprietario hanno preso accordi perché quest'ultimo stipuli un'assicurazione specifica per i casi di donazione che tuteli me e l'Istituto mutuante per tutto il periodo in cui la donazione potrebbe essere impugnata. Infine come posso rivalermi sull'Agenzia per questa truffa?
Alessandra, da Potenza (PZ)

Risposta ADUC
innanzitutto, il terzo in buona fede (lei) è generalmente ben protetto. In ogni caso, se ritiene di essere stato truffato, trattandosi di reato, potrà fare una querela. Ma dovrà dimostrare che vi è stata truffa (reato), altrimenti rischia di prendersi lei una querela per calunnia.
Inoltre, sempre che lei possa dimostrare di essere stato ingannato su una informazione essenziale per la formazione della sua volontà di acquistare, potrà agire in giudizio (con un legale) per ottenere l'annullamento del contratto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →