Sabato 26 settembre 2026
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Cara ADUC

acquisto auto usata

6 luglio 2018
Domanda 6 luglio 2018
Buonasera, di seguito l'accaduto
ho acquistato auto usata Suzuki Jimny versione special del 2003, targata CE 206ZV trattando l’acquisto direttamente con il Sig. xx presentandosi come azienda seria con più sedi e con officine convenzionate. Mi ha fatto visionare l’auto presso il rivenditore Gino Auto senza mai dire che l’auto non faceva parte del parco macchine dell’azienda Gino Auto.
Tanto che io ho supposto di aver acquistato l’auto da Gino Auto.
Il primo incontro presso di voi in data 26/2/2018.
Prima del passaggio di proprietà, avvenuto in data 05/03/2018, è stato rilevato un vizio relativo alla pulsantiera portiera conducente che il Sig. Claudio si era impegnato a sostituire assieme a delle guarnizioni in plastica sul tettuccio (ammettendo di avere già ordinato il tutto).
Dopo circa 10 gg. dall’acquisto (in data 15 marzo) si era altresì impegnato a corrispondere il 50% del costo sostenuto per il cambio della frizione.
Premesso che nell’occasione mi ha suggerito di far cambiare a nostre spese la pulsantiera e le guarnizioni (si desume che non erano mai state ordinate) e mi avrebbe rimborsato il costo (tutto dimostrabile con ricevute e fatture fiscali).
Come da ricevute allegate la somma che il Sig. Claudio dovrà rimborsare è pari ad euro 370,00.
Malgrado le numerose chiamate per un incontro il Sig. Claudio non si è mai reso disponibile. Pec alla sua azienda tornate indietro malgrado PEC iscritta nella visura della Camera di Commercio e raccomandate sia in sede che alla residenza tornate al mittente.
OLtre alla somma di cui sopra, si chiedeva il certificato di garanzia auto usata obbligatorio per legge e mai rilasciato (sensi degli art. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005) e la documentazione fiscalmente idonea all’acquisto dell’auto.
Come posso agire?
Anche se la somma non è altissima non mi sembra il caso di lasciar perdere anche se riconsco che abbiamo peccato di ingenuità
Ringrazio e saluto
Stefania, dalla provincia di PI

Risposta ADUC
il venditore deve dare al compratore la garanzia (biennale o almeno annuale) anche per i beni usati, secondo il codice del consumo che lei già conosce. Il codice però esclude quei difetti che derivano dalla uso normale e dalla vetustà del veicolo.
Visto che il passaggio di proprietà è già avvenuto, comunque faccia immediatamente la denuncia dei vizi (tempo due mesi dalla scoperta) al venditore tramite lettera a/r chiedendo il rimborso delle spese di riparazione.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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