Martedì 6 ottobre 2026
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Cara ADUC

acquisto auto usata

14 ottobre 2017
Domanda 14 ottobre 2017
Salve avevo necessita di sapere come comportarmi nei confronti del concessionario auto che mi ha venduto un auto usata Panda GPL del 2009 con dei problemi piuttosto seri.
Il 21 sett.2017 ho acquistato un auto usata a Melegnano il concessionario era a conoscenza che ero residente a Chieti e che quindi avrei portato l'auto a Chieti e cosi e stato, mi sono resa conto dopo un paio di giorni rientrata che i rumori che sentivo non erano normali mi sono recata da un meccanico che mi ha informato che l'auto necessitava della sostituzioni urgente dei braccetti delle ruote anteriore della sostituzione della frizione oltre alla ordinaria manutenzione cambio olio (di colore marrone) ecc..Ho chiamato il concessionario di Melegnano e all'inizio mi ha contestato il fatto che non avevo fatto l'assicurazione che loro mi avevano proposto all'acquisto di circa 500 € che avrebbe coperto gli eventuali difetti, dietro mia insistenza mi ha chiesto di risalire a Melegnano, che loro avrebbero provveduto ad effettuare i lavori la manodopera l'avrebbero pagata loro ed io i ed io avrei pagato i ricambi.
Il meccanico mi ha sconsigliato di affrontare il viaggio potrei rimanere per strada con l'auto per via dei braccetti, il concessionario ha messo in dubbio il fatto che l'auto avesse questi problemi e che non poteva credermi sulla parola.
Io per acquistando l'auto mi sono fidata di loro e dopo neanche un mese ma venti gg sono saltati fuori questi problemi.
Faccio presente di non essere in possesso del libretto ma dia avere un permesso per circolare.
Volevo sapere come procedere.
Grazie
Cira, da Chieti (CH)

Risposta ADUC
il concessionario è tenuto al riconoscimento della garanzia legale, che, ove non diversamente concordato, ha una durata di almeno 1 anno (per i prodotti usati). Tuttavia è legittimo che il venditore richieda la riconsegna del veicolo per provvedere alle dovute riparazioni in garanzia. Poichè le circostanze non rendono possibile questa soluzione, lei ha l'alternativa di si farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il rimborso delle spese sostenute a causa delle rotture diagnosticate che lei inviere in sede consuntiva, insieme ad una adeguata documentazione scritta e fotografica degli interventi.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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