Cara ADUC
Acquisto auto usata senza manutenzione e passaggio proprietà
Domanda
28 giugno 2018
Ho acquistato un' auto usata presso un rivenditore. La macchina, nel momento in cui l'ho vista per la prima volta, presentava difetti estetici visibili e doveva essere consegnata in modo tale che non vi fosse necessità di intervenire con alcun tipo di manutenzione ordinaria. Di seguito le condizioni di vendita:
1) passaggio di proprietà compreso nel prezzo dell'auto, di 4800€;
2) garanzia motore e cambio di un anno;
3) assicurazione temporanea di 5 giorni per ritirare il veicolo in sicurezza e portarlo a casa;
4)lavaggio esterno e interno della tappezzeria;
5) tagliando completo con cambio di olio e filtri;
6) sostituzione dello specchietto, che era danneggiato
7) sostituzione dello stop posteriore, che era lesionato;
8) carica dell' aria condizionata.
Al momento del ritiro nessuno degli accordi è stato rispettato. Questa affermazione non è un parere, l officina meccanica che mi assiste ha trovato: olio esausto nel motore; pasticche dei freni completamente esaurite; fermo della batteria non avvitato e in una posizione che ha perforato il pannello fonoassorbente.
Ammetto di essere stato ingenuo ma facevo affidamento sul fatto che un concessionario non perda la faccia su cose simili, invece mi sbagliavo.
Ho dato un acconto per bloccare la macchina e ha preteso il saldo per iniziare i lavori di manutenzione e passaggio. Ho fatto un bonifico su Postepay intestata alla moglie. Parlando con l'Aci, tutt'ora la macchina non risulta a mio nome ed è anomalo che il bollino che si attacca sul libretto dove ci sono le generalità del proprietario sia consegnato in un secondo momento (attualmente non ho quel bollino ne certificato di proprietà). L'agenzia che ha sottoscritto l'atto di vendita non risponde a telefono. L'atto di vendita risulta non dalla società a me, ma dalla moglie del concessionario a me. Come agire?
Brigida, dalla provincia di RM
1) passaggio di proprietà compreso nel prezzo dell'auto, di 4800€;
2) garanzia motore e cambio di un anno;
3) assicurazione temporanea di 5 giorni per ritirare il veicolo in sicurezza e portarlo a casa;
4)lavaggio esterno e interno della tappezzeria;
5) tagliando completo con cambio di olio e filtri;
6) sostituzione dello specchietto, che era danneggiato
7) sostituzione dello stop posteriore, che era lesionato;
8) carica dell' aria condizionata.
Al momento del ritiro nessuno degli accordi è stato rispettato. Questa affermazione non è un parere, l officina meccanica che mi assiste ha trovato: olio esausto nel motore; pasticche dei freni completamente esaurite; fermo della batteria non avvitato e in una posizione che ha perforato il pannello fonoassorbente.
Ammetto di essere stato ingenuo ma facevo affidamento sul fatto che un concessionario non perda la faccia su cose simili, invece mi sbagliavo.
Ho dato un acconto per bloccare la macchina e ha preteso il saldo per iniziare i lavori di manutenzione e passaggio. Ho fatto un bonifico su Postepay intestata alla moglie. Parlando con l'Aci, tutt'ora la macchina non risulta a mio nome ed è anomalo che il bollino che si attacca sul libretto dove ci sono le generalità del proprietario sia consegnato in un secondo momento (attualmente non ho quel bollino ne certificato di proprietà). L'agenzia che ha sottoscritto l'atto di vendita non risponde a telefono. L'atto di vendita risulta non dalla società a me, ma dalla moglie del concessionario a me. Come agire?
Brigida, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
lei ha intestato il bonifico alla moglie del concessionario; non si capisce da chi è sottoscritto l'atto di vendit , ovvero da persona fisica o dall'agenzia
Nel frattempo verso il rivenditore può far valere il contratto di vendita con tutte le condizioni indicate, prima di versare il saldo. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Nel frattempo verso il rivenditore può far valere il contratto di vendita con tutte le condizioni indicate, prima di versare il saldo. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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