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Cara ADUC

vostra risposta deludente su "assoluzione"

2 marzo 2017
Domanda 2 marzo 2017
sono stato ASSOLTO dal Giudice di Pace dall'accusa di diffamazione avendo inviato un reclamo all'Ordine di due professionisti per il loro discutibile operato.
Vi chiedo cortesemente:
1 loro possono ricorrere in appello?
2 se sì entro quanto tempo possono farlo?
3 si erano costituiti parte civile, possono continuare in sede civile?
4 posso richiedere di rifondermi i danni e le spese legali? (il mio avvocato lo mette in forse) 5 Quanto tempo avrei?
Grazie anticipate per la risposta possibilmente in email, cordiali saluti.
Luciano
Pescara
Risposta:
Gentile,
Risponderemo alle sue domande seguendo l'ordine con cui sono state poste.
Le controparti possono ricorrere in appello ma per la corretta individuazione della tempistica occorre sapere come è stata comunicata la sentenza di assoluzione.
Più precisamente lei era presente in aula, il giudice si è riservato il deposito delle motivazioni, le parti civili erano presenti?
La causa per ragioni diverse può proseguire in sede civile.
Lei potrà far leva sulla sentenza ma ricorsi che i diritti che si ritengono violati sono diversi e che,quindi, diversa sarà la prova che Lei deve fornire per evitare la condanna al risarcimento.
La rifusione delle spese legali è legato al dispositivo della sentenza sul punto.
Occorre vedere a carico di chi sono state poste le spese del procedimento è se vi è stata compensazione.
Cordiali saluti
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Obietto:
Scusi, lei scrive, "Lei potrà far leva sulla sentenza ma ricorsi che i diritti che si ritengono violati sono diversi e che, quindi, diversa sarà la prova che Lei deve fornire per evitare la condanna al risarcimento", francamente non ho capito cosa significa e se le è chiaro che sono stato assolto e che sono stato tirato dentro una causa senza motivo.
Inoltre, "Occorre vedere a carico di chi sono state poste le spese del procedimento è se vi è stata compensazione", continuo a non capire la sua risposta o forma di espressione in lingua italiana: la compensazione passi ma, come si fa a mettere a carico di un assolto le spese del procedimento?
Ritengo, e lo dico per dato certo, che la mia presenza in aula sia ininfluente.
La Sua risposta è molto deludente non stilata da un legale.
Luciano, da Pescara (PE)

Risposta ADUC
cercheremo di rendere più facilmente comprensibile il linguaggio giuridico.
Lei parla di assoluzione.
L'assoluzione riguarda esclusivamente i procedimenti penali.
Essere assolti in un procedimento penale non comporta automaticamente che non vi sarà una condanna in un procedimento civile.
Nel processo penale, infatti, si valutano le "caratteristiche" del reato contestato ovvero se sussistono gli elementi oggettivi e soggettivi, se ci sono scriminanti, esimenti, attenuanti oppure aggravanti.
Nel procedimento civile si valuta se il comportamento tenuto dalla persona, seppure non costituente reato, può o meno provocare un danno di qualsiasi tipo.
In questo caso la risposta può essere positiva indipendentemente, si ribadisce, dall'esito del procedimento penale.
Relativamente alle sue osservazioni sulle spese concordiamo sul fatto che l'espressione usata ha creato fraintendimenti quello che si voleva comunicare era che la compensazione comporta che ognuno paga il proprio avvocato e che, purtroppo può accadere, che relativamente alle spese il Giudice non si sia pronunciato.
Dispiace che abbia considerato la risposta deludente e speriamo di aver chiarito.
Si precisa che è stata fornita da un legale.
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