Cara ADUC
Voltura Contratto Luce su POD errato
Domanda
12 marzo 2024
La neo-proprietaria dell’appartamento al primo piano del mio palazzo ha richiesto la voltura delle intestazioni delle utenze al suo nominativo.
Non disponendo delle bollette della luce ha utilizzato il Codice POD del contatore e lo ha rilevato erroneamente dal mio contatore e lo ha comunicato al nuovo operatore per (i) voltura e intestazione al suo nominativo del contratto e (ii) per passaggio al Mercato Libero.
A Febbraio ricevo una notifica dal mio Operatore che mi informa che l’Acquirente Unico ha richiesto la voltura del mio POD a favore di un altro cliente per cui la fornitura elettrica non è più intestata a mio nome con dec. 31-01-2024.
Contatto la nuova proprietaria che, scusandosi per l’inconveniente, manda una pec all’operatore ricevente del mercato libero con la quale spiega l’errore in cui è incorsa e chiede l’annullamento della voltura su quel POD. Io sono in copia nella pec.
Sulla scorta di questa pec scrivo all’operatore del mercato libero, nella mia qualità di legittimo proprietario dell’appartamento e titolare del POD, e chiedo di annullare la voltura erronea.
L’operatore del mercato libero mi scrive che “.. da verifiche nei … sistemi POD … di cui contesto voltura nome di altro cliente, non è mai stato attivo con la scrivente società …”.
Al telefono gli operatori mi oppongono la privacy e non mi dicono nulla.
Ho inoltrato all’Acquirente Unico la richiesta di conoscere il nominativo dell’Operatore del Mercato Libero che tiene in “ostaggio” il mio POD così da disporre di un documento ufficiale da opporre all’operatore del mercato libero che nega di possedere il mio pod visto che non dà valore alla pec della sig.ra che ha richiesto l’annullamento della voltura.
Quando disporrò anche della conferma dall’Acquirente Unico che il mio POD è presso quello specifico operatore del Mercato Libero, come posso “imporgli” di annullare tutta la procedura e restituire il mio POD al mio vecchio operatore elettrico?
Cosa devo fare?
Tutti gli operatori interpellati (il mio, come altri) propongono una nuova voltura che dovrei promuovere io, ma è a pagamento perché verrei considerato come nuovo utente che sceglie di portare il suo POD dove gli pare. Io credo che ci può essere sempre un errore nelle attività umane e ci deve sempre essere una possibilità di tornare indietro, annullare una operazione errata.
Non condivido l’abuso della “Tutela della Privacy” che spesso mi viene opposta perché io non sono una persona qualunque, sono la “vittima” di un errore, il diretto interessato/controinteressato.
Infine trovo molto negligente il comportamento dell’operatore ricevente perché, allertato dalle varie pec, dovrebbe amplificare le verifiche che il caso richiede analizzando anche i dati catastali, ad esempio, dove potrebbe agevolmente verificare che la voltura è stata richiesta da una persona che non ha titoli (Affitto / Proprietà) su quell’immobile.
Gennaro
Non disponendo delle bollette della luce ha utilizzato il Codice POD del contatore e lo ha rilevato erroneamente dal mio contatore e lo ha comunicato al nuovo operatore per (i) voltura e intestazione al suo nominativo del contratto e (ii) per passaggio al Mercato Libero.
A Febbraio ricevo una notifica dal mio Operatore che mi informa che l’Acquirente Unico ha richiesto la voltura del mio POD a favore di un altro cliente per cui la fornitura elettrica non è più intestata a mio nome con dec. 31-01-2024.
Contatto la nuova proprietaria che, scusandosi per l’inconveniente, manda una pec all’operatore ricevente del mercato libero con la quale spiega l’errore in cui è incorsa e chiede l’annullamento della voltura su quel POD. Io sono in copia nella pec.
Sulla scorta di questa pec scrivo all’operatore del mercato libero, nella mia qualità di legittimo proprietario dell’appartamento e titolare del POD, e chiedo di annullare la voltura erronea.
L’operatore del mercato libero mi scrive che “.. da verifiche nei … sistemi POD … di cui contesto voltura nome di altro cliente, non è mai stato attivo con la scrivente società …”.
Al telefono gli operatori mi oppongono la privacy e non mi dicono nulla.
Ho inoltrato all’Acquirente Unico la richiesta di conoscere il nominativo dell’Operatore del Mercato Libero che tiene in “ostaggio” il mio POD così da disporre di un documento ufficiale da opporre all’operatore del mercato libero che nega di possedere il mio pod visto che non dà valore alla pec della sig.ra che ha richiesto l’annullamento della voltura.
Quando disporrò anche della conferma dall’Acquirente Unico che il mio POD è presso quello specifico operatore del Mercato Libero, come posso “imporgli” di annullare tutta la procedura e restituire il mio POD al mio vecchio operatore elettrico?
Cosa devo fare?
Tutti gli operatori interpellati (il mio, come altri) propongono una nuova voltura che dovrei promuovere io, ma è a pagamento perché verrei considerato come nuovo utente che sceglie di portare il suo POD dove gli pare. Io credo che ci può essere sempre un errore nelle attività umane e ci deve sempre essere una possibilità di tornare indietro, annullare una operazione errata.
Non condivido l’abuso della “Tutela della Privacy” che spesso mi viene opposta perché io non sono una persona qualunque, sono la “vittima” di un errore, il diretto interessato/controinteressato.
Infine trovo molto negligente il comportamento dell’operatore ricevente perché, allertato dalle varie pec, dovrebbe amplificare le verifiche che il caso richiede analizzando anche i dati catastali, ad esempio, dove potrebbe agevolmente verificare che la voltura è stata richiesta da una persona che non ha titoli (Affitto / Proprietà) su quell’immobile.
Gennaro
Risposta ADUC
mandi una nuova pec dove riepiloga l'accaduto, magari allegando anche la documentazione ed una dichiarazione della neo proprietaria che ha generato questo effetto domino, e chieda che vengano accolte le sue richieste.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera
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