Sabato 8 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Fumo dal balcone del vicino: come tutelarsi dalle immissioni in condominio

8 agosto 2026
Domanda 8 agosto 2026
Buongiorno, il mio problema consiste nel fumare sigarette anche se ho smesso circa quarant'anni orsono. Mi spiego: in condominio, esattamente al piano sotto il mio, c'è un signore che a tutte le ore esce sul balcone a fumare ed io non posso più aprire le finestre poiché entra tutto il suo fumo. Siamo ostaggio del suo vizio. Capisco che è in casa sua e può fare ciò che vuole, però, senza recare danno o disagio ad altri, credo... L'ho incontrato e, cortesemente, gli ho chiesto se poteva limitarsi nel fumare in quella zona o cambiare balcone. La sua risposta: e... ho questo vizio. Null'altro. Evidentemente in casa dà fastidio, così ha pensato bene di andare sul balcone a infastidire altre persone. Insomma, non posso aprire le finestre per fare girare l'aria - con questo caldo - nemmeno uscire stendere i panni sullo stendino, che mia moglie ha rilavato perché puzzavano di fumo. Cosa posso fare? Grazie.
Marco, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
Gentile Marco,
La situazione che descrive è effettivamente fastidiosa e, se i fatti sono come li espone, può avere alcune possibilità di tutela, anche se occorre essere onesti: non esiste una norma che vieti in assoluto di fumare sul proprio balcone, e ottenere risultati concreti richiede un percorso specifico.

Il punto di riferimento è l'articolo 844 del Codice Civile, che vieta le immissioni di fumo, esalazioni e analoghi fenomeni quando superano la normale tollerabilità, tenuto conto della condizione dei luoghi. Non si tratta quindi di un divieto assoluto, ma il giudice valuta caso per caso se le immissioni siano intollerabili. La giurisprudenza ha riconosciuto in più occasioni che il fumo di sigaretta proveniente da un'unità immobiliare vicina può superare la soglia di tollerabilità, soprattutto se sistematico e tale da impedire l'uso normale degli spazi (aprire le finestre, stendere i panni, ecc.).

Le consigliamo di procedere così: prima di tutto invii al vicino una lettera raccomandata A/R in cui descrive il disagio e chiede formalmente di adottare accorgimenti per limitare le immissioni (cambiare balcone, fumare in orari circoscritti, ecc.). La lettera serve a documentare che ha tentato una soluzione bonaria. Conservi ogni documentazione utile: fotografie, annotazioni di date e orari, eventuali testimonianze di altri condomini.

Se la situazione non cambia, può avviare una mediazione civile con un suo legale di fiducia e, qualora fallisca, rivolgersi al Giudice di Pace per chiedere la cessazione delle immissioni e il risarcimento degli eventuali danni subiti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →